In un'intervista apparsa sul quotidiano
al-Watan del Qatar, il presidente siriano Bashar al-Assad
ha confermato quanto era stato anticipato da fonti di
stampa siriane: «Una settimana fa sono stato informato dal
premier turco, Tayyep Recep Erdogan, del fatto che Israele
è pronta a ritirarsi dalle Alture del Golan occupate, in
cambio della pace con la Siria».
Siria e Israele sono
formalmente in stato di belligeranza dal 1948, anche se il
confine tra i due Paesi è considerato uno dei più calmi
della regione da quando, nel 1974, fu raggiunto un
armistizio dopo la guerra dell'ottobre 1973. Le alture
siriane del Golan sono state occupate da Israele nel 1967 e
nel 1981 sono state annesse allo Stato ebraico, senza alcun
riconoscimento internazionale.
Negoziati tra Siria e
Israele sono bloccati dal 2000 e la Siria vorrebbe che gli
Stati Uniti premessero su Tel Aviv per favorire negoziati
sulla restituzione di quel territorio, importante sia da un
punto di vista strategico, che per le sue consistenti
risorse idriche Assad ha precisato che «le mediazioni tra
Damasco e Tel Aviv si sono intensificate in particolare
dopo l'aggressione israeliana contro il Libano nell' estate
2006» e che «l' ingresso della Turchia (negli sforzi di
mediazione) a partire dall'aprile 2007 ha fatto maturare
nuovi e positivi dettagli».
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25/04/2008