Saranno
offerte all'adorazione dei fedeli fino al 23 settembre del
2009. L'evento di ieri ha avuto una risonanza mondiale, a
40 anni dalla morte del santo. La messa è stata seguita in
un silenzio quasi irreale da circa 10.000 persone, secondo
le forze dell'ordine, non meno di 15.000 secondo i frati
cappuccini. Nelle prime file erano presenti anche i due
miracolati dal frate: Consiglia De Martino, guarita dopo
aver subito la rottura traumatica del dotto linfatico
all'altezza del torace, e il giovane Matteo Pio, 13 anni,
guarito dalla sindrome multiorgano da meningite
fulminante.
Ed è nel silenzio che il cardinale Josè
Saraiva Martins, Prefetto della Congregazione delle Cause
dei Santi, ha pronunciato la sua omelia per spiegare il
significato dell'esposizione delle reliquie, oggetto, anche
di forti critiche. «La presenza del corpo di Padre Pio ci
invita innanzitutto ad una memoria: guardando le sue
spoglie mortali, noi ricordiamo tutto il bene che egli ha
compiuto in mezzo a noi».
«Non cerchiamo clamore,
chiasso, letture distorte avventate» aveva detto in
precedenza l'arcivescovo di Manfredonia-Vieste-San Giovanni
Rotondo, mons. Domenico Umberto D'Ambrosio. «Vogliamo
onorare e benedire il Signore mirabile nel suo fedele
servo».
E poi una richiesta «molto sentita» al
cardinale Martins: di bisbigliare, «magari sottovoce»,
all'orecchio del Papa un desiderio: una sua visita alle
spoglie di San Pio. A fine messa in processione il
cardinale Martines, i vescovi e i frati concelebranti
insieme con le autorità hanno raggiunto la vicina cripta
della Chiesa di Santa Maria delle Grazie per pregare
davanti alle spoglie del santo. Seguono i prelati le
autorità, tra cui il presidente della Regione Puglia, Nichi
Vendola, visibilmente commosso.
Nella cripta che si è
vissuto un altro momento di profonda emozione: i frati a
malapena sono riusciti a contenere la loro gioia e la loro
commozione. Nemmeno il mons.D'Ambrosio è riuscito a
trattenere le lacrime. La maschera di silicone realizzata
da esperti inglesi copre il volto di San Pio. Indossa un
abito cappuccino confezionato dalle suore clarisse
cappuccine di clausura. I mezzi guanti e le calze sono
quelle che Padre Pio aveva nell'armadio a muro nella cella
in cui è morto. Le sue spoglie sono in un'urna disposta
orizzontalmente, a circa un metro e mezzo d'altezza.
Volti addolorati, volti felici, volti sofferenti. Sono
in tanti quelli che hanno affrontato un lungo viaggio.
Tutti hanno solo un grande desiderio: vedere le spoglie di
Padre Pio, pregare davanti a colui che è stato battezzato
dal popolo «il santo della gente».
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25/04/2008