Canberra è blindata ma due persone sono state
arrestate a Sydney, sul grande ponte di ferro che
attraversa la baia, mentre tentavano di dispiegare uno
striscione e una bandiera tibetana. Durante la notte, era
stata usata una proiezione con raggi laser su uno due
piloni del ponte con le frasi «Non infiammate il Tibet» e
«Un sogno: la pace in Tibet». Sempre a Sydney, altre 4
persone sono state arrestate nel quartiere notturno di
Kings Cross, dopo aver dispiegato uno striscione su una
grande insegna luminosa della Coca Cola, con le parole.
«Cina, parla con il Dalai Lama». Continua intanto la
confusione sul ruolo delle guardie paramilitari cinesi, che
secondo il premier australiano Kevin Rudd non dovevano
avere alcun incarico di sicurezza e restare relegati in
pullman, mentre secondo gli organizzatori scenderanno per
riaccendere la fiamma ogni 250 metri del percorso ma senza
funzioni di sicurezza, e secondo la polizia, in tre alla
volta, accompagneranno la fiaccola sul terreno.
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24/04/2008