[...] a Morterone, a qualche decina di chilometri di distanza, che risultarono essere prostitute rumene che «lavoravano» nel milanese. Allora i carabinieri presero in considerazione tutte le ipotesi: dal festino a base di droga finito male al serial killer, alla vendetta del racket della prostituzione. Ipotesi che, qualora la vittima fosse davvero una prostituta, tornerebbero tutte d'attualità.
A trovare il corpo della giovane donna, l'altroieri pomeriggio, sono stati alcuni escursionisti, lungo la strada che da Esino Lario conduce a Parlasco. Attratti da un sacco di colore verde che emanava cattivo odore, inizialmente hanno pensato si trattasse della carogna di un animale. Dopo aver fatto un piccolo taglio sul sacco, si sono resi conto che si trattava di un corpo umano.
Le indagini si presentano difficili: si dovranno stabilire le cause della morte, da quanto tempo il corpo si trovava lì e, soprattutto, individuare l'identità della donna. Particolari che potranno emergere dall'autopsia prevista nei prossimi giorni.
Le due donne trovate morte nell'agosto dell'anno scorso si chiamavano Ionela Dragan, 19 anni e Luminita Dan, 17, madre di un bambino di pochi mesi, che il suo compagno costringeva a prostituirsi tra Milano e il Comasco. Entrambe presentavano ferite derivanti da colpi d'arma da taglio. Fu rintracciato il compagno di Luminita che, però, non risultò coinvolto nel duplice omicidio. Per qualche tempo si ipotizzò che qualcuno della zona di Morterone avesse potuto aiutare gli assassini, almeno a individuare il luogo in cui furono nascosti i corpi, difficilmente accessibile e conosciuto solo a cercatori di fungi o escursionisti.
È invece perfettamente conosciuto il nome della donna brasiliana di 46 anni, Isabel Cristin Macarthy, uccisa con coltellata alla gola nel suo elegante bilocale nella zona nord-est di Montecatini Terme. La donna vantava svariati clienti provenienti da tutta la Toscana.
Isabel è stata trovata seminuda sul letto e in casa non ci sono segni di effrazione e di conseguenza è stata lei a far entrare in casa il suo assassino. La donna non aveva né un protettore né, sembra, un legame fisso con un uomo. Quindi a ucciderla dovrebbe essere stato un cliente più o meno occasionale. Non viene, comunque, esclusa del tutto la pista della rapina.
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22/04/2008