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Rutelli: «Bracciali salvavita» Alemanno: «Espelliamoli»

Braccialetti per la segnalazione di un pericolo che possono trasmettere con un impulso la richiesta di aiuto, propone Rutelli. Più presidio delle forze dell'ordine, ribatte Alemanno.
Inevitabile che la crudeltà e la gravità dei due delitti registrati ieri nella Capitale, entrino di prepotenza nel dibattito politico tra i due candidati a sindaco, Gianni Alemanno e Francesco Rutelli.

Il primo attacca: «Dopo il caso Reggiani nulla è stato fatto». Il secondo ribatte: «Niente polemiche, invito tutti a mobilitarsi e ad essere uniti contro il crimine piuttosto che compiere strumentalizzazioni politiche. Quando si verifica un crimine a Milano - ha spiegato Rutelli - nessuno accusa il sindaco, penso si debba avere più rispetto delle vittime. Quella della violenza, soprattutto della violenza sulle donne è un'emergenza vera in cui tutti devono fare la propria parte».
Ma che non sia tempo delle polemiche che si trasformano inevitabilmente in schermaglie elettorali, lo capiscono bene i due candidati che, ricordano le proposte dei rispettivi programmi per arginare quella che in certi periodi diventa una vera e propria emergenza sicurezza.
Così, Rutelli ricorda il programma per arginare quei fenomeni di cirminalità che soltanto una legge nazionale può tentare di risolvere: «Più sicurezza nel trasporto pubblico, continuando con l'attuazione del Piano di messa in sicurezza delle stazioni avviato dalla giunta Veltroni - ricorda Rutelli - e soluzioni aggiuntive, come «una rete di colonnine sos per lanciare l'allarme nelle aree più a rischio e isolate», il potenziamento della copertura della rete dei cellulari nelle stazioni e in tutti i tragitti di metro e treni ed una «sperimentazione calibrata, evitando gli al lupo al lupo, di braccialetti di segnalazione del pericolo» destinati ad esempio a donne che percorrono da sole zone isolate.
«Un sindaco deve difendere le donne da questa escalation di violenza - ha continuato il candidato del centrosinistra - si stanno registrando violenze gravissime contro le donne nelle nostre città a Roma, Milano, Firenze e La Spezia. Nel nostro Paese nel 2007 si sono registrati 4.663 casi accertati di violenze, quasi 13 al giorno. Servono interventi ad ampio raggio».
Alemanno va alla stazione de La Storta, divenuta improvvisamente scenografia di stupro e violenza.
Sconvolgenti le analogie con il caso Reggiani.
«Qui c'è un surplus di incuria - ha detto Alemanno - non è ammissibile che a Roma ci siano stazioni non sorvegliate» ha commentato a caldo Alemanno che ha poi sottolineato la gravità di un fatto «che si è verificato nello stesso quadrante geografico dove è stata uccisa Giovanna Reggiani e con la stessa dinamica, almeno qui potevano fare qualcosa. Questa stazione non è illuminata ne sorvegliata». Visitando i binari deserti Alemanno ha poi sottolineato come «il problema non è dei romeni ma complessivo: bisogna garantire l'espulsione di chi delinque, è certamente un problema di tutte le aree metropolitane ma Roma ha due aggravanti: la sua conformazione di intreccio tra aree verdi ed abitate e la crescente presenza di clandestini». Tutto ciò è stato aggravato «dalla visione buonista di Rutelli e Veltroni - incalza Alamenno - Non è vero che Roma è sicura come Veltroni ha detto nei due consigli comunali straordinari, serve un programma di emergenza che preveda presidi, posti di polizia, sistemi di videosorveglianza, illuminazione, in tutte le aree come le stazioni ferroviarie dove transitano le persone, affinché possano muoversi liberamente».
Arriva secca la replica di Rutelli: «Il decreto sulla sicurezza ha dato ottimi risultati. In particolare il provvedimento ha permesso che 280 persone venissero allontanate dal territorio nazionale. Per quanto riguarda La Storta è una delle 24 stazioni di Roma in cui sono stati fatti i primi interventi di decoro - ricorda Rutelli - e sono in corso le procedure per l'appalto per i lavori di illuminazione e installazione del sistema di videosorveglianza, i lavori partiranno a settembre».
Sus. Nov.

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20/04/2008










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