• BENESSERE
  • CINEMA
  • INCONTRI
Dieta Club
Mooovie
trova l'anima gemella
Italia news
CERCA NEL SITO

Interni Esteri

I diritti umani, la religione, i conflitti di ideologia

Il Papa filosofo fotografa il mondo

Giuseppe De Carli
«La promozione dei diritti umani rimane la strategia più efficace per eliminare le diseguaglianze fra Paesi e gruppi sociali, come pure per un aumento della sicurezza». Ne è convinto Papa Benedetto dal podio più alto della poltica mondiale.

Nella casa di tutti i popoli, in quell'ONU che vede, oggi, la presenza di ben 192 nazioni. La quarta volta di un Papa dopo il profetico intervento di Paolo VI nel 1965 e i due appassionati interventi di Giovanni Paolo II nel 1979 e nel 1995. Le condizioni sono profondamente mutate. Non c'è il pericolo di un conflitto atomico, è finita la «guerra fredda», è caduto il Muro di Berlino; sulle macerie delle ideologie è esplosa la globalizzazione. E c'è il terrorismo ad alimentare le paure collettive, violenza che alligna fra gli intestizi delle ingiustizie sociali ed economiche che, spesso, si nutre, di fanatismo religioso. Papa Ratzinger si distingue dai Papi che lo hanno preceduto perchè cerca di andare ai fondamenti della questione sui diritti umani, affrontandola dal vesante filosofico. Una filosofia razionale, la filosofia razionale dei diritti fondamentali dell'uomo, potremmo osservare. Benedetto XVI denuncia subito il paradosso di un mondo in crisi a causa della subordinazione alle decisioni di pochi. Sia il potere delle caste o di pochi privilegiati che angariano interi popoli, sia il potere della scienza.
«Nonostante gli enormi benefici dei risultati delle scoperte della ricerca scientifica e tecnologica, alcuni aspetti delle loro applicazioni rapprentano una chiara violazione dell'ordine della creazione, sino al punto in cui non soltanto viene contraddetto il carattere sacro della vita, ma la stessa persona umana e la famiglia vengo derubate della loro identità naturale». La scienza «per» l'uomo si rivolge «contro» l'uomo fino ad intaccare quello che di più prezioso Dio ci ha messo a disposizione che è l'ambiente naturale. Il Papa richiama il «principio della responsabilità da proteggere», espressione che gira negli ambienti diplomatici, e che ricorda quella di «ingerenza umanitaria» più volte invocata da Giovanni Paolo II durante la guerra nei Balcani, ovvero il diritto della comunità internazionale di intervenire laddove uno Stato non riesce ad assolvere al dovere primario di proteggere la propria popolazione da violazioni gravi.
La responsabilità di proteggere fa riferimento alla dignità umana, ai suoi diritti inviolabili. Essi - secondo il Papa - non possono mai essere ridotti a calcolo di parte, ad interessi particolare. Ovviamente i diritti umani devono icludere il diritto di libertà religiosa. Benedetto Xvi insiste sulla dimensione pubblica della fede, sul diritto di cittadinanza della religione. «È perciò inconcepibile - dice il Papa-teologo - che dei credenti debbano sopprimere una parte di se stessi, la loro fede, per essere cittadini attivi; non dovrebbe mai essere necessario rinnegare Dio per poter godere dei propri diritti. I diritti collegati con la religione - prosegue Papa Ratzinger - sono quanto mai bisognosi di essere protetti se vengono considerati in conflitto con l'ideologia secolare prevalente o con posizioni di una maggioranza religiosa di natura esclusiva». Chiaro il riferimento agli Stati dittatoriali o a quelli teocratici.
Le Nazioni Unite rimangono, nel discorso del Papa un luogo privilegiato nel quale la Chiesa è impegnata a portare la propria esperienza «in umanità». A cominciare dai diritti alla persona basati e modellati sulla sua natura trascendente. «Il riconoscimento di questa dimensione - conclude Bendetto XVI - va rafforzato se vogliamo sostenere la speranza dell'umanità in un mondo migliore, e se vogliamo creare le condizioni per la pace, lo sviluppo, la cooperazione e la garanzia dei diritti delle generazioni future».

Vai alla homepage

19/04/2008










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro

FOTO DEL GIORNO

Strada crollata a La Jolla

Frana in California

Case danneggiate e una strada collassata, ma nessun ferito. Questo il bilancio del crollo di una collina nella città di La Jolla. La frana, però, era stata prevista dagli esperti, che hanno così potuto evacuare i residenti