Questa volta accusata di evasione fiscale è l'attrice Francesca Romana Rivelli, conosciuta da tutti come Ornella Muti. La bellissima del cinema italiano, oltre dieci anni fa, aveva trasferito la residenza a Montecarlo. Una decisione che non ha convinto l'Agenzia delle Entrate e neanche la Commissione tributaria di Roma che confermando gli accertamenti del fisco l'ha condannata, in primo grado, a pagare circa 1 milione di euro. Ma l'attrice risulterebbe recidiva tanto che da accertamenti fiscali di queste settimane risulterebbe un nuovo debito con l'erario, tra imposte evase e sanzioni, di ulteriori 1,3 milioni.
Diligentemente l'attrice si era iscritta anche all'anagrafe dei residenti all'estero. Ma tutto questo non è stato convincente nè per l'Agenzia delle Entrate, che ha effettuato un accertamento Irpef per il quadriennio 1995-1998 nè per i giudici tributari che, respingendo il ricorso presentato dalla Muti, hanno confermato la condanna per circa un milione di euro. Ma non basta. Scandagliando la posizione fiscale dell'attrice per gli anni successivi (1999 e 2000) l'Agenzia delle Entrate avrebbe scoperto nuovi inadempimenti fiscali. Il conto in questo caso sarebbe di 1,3 milioni di euro.
Elemento decisivo per la condanna, sarebbe stata la presenza in Italia dei figli dell'attrice. Più importante della «pretesa relazione sentimentale dell'attrice con un soggetto francese»; una relazione non dimostrata e comunque «del tutto ininfluente», se paragonata al rapporto con i figli.
Casa e baby sitter in Italia, per i giudici non lasciano dubbi: la Muti vive stabilmente in Italia con i figli.
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25/02/2008