«Il Kosovo appartiene alla Serbia e al popolo serbo, così è stato e così sarà sempre», ha aggiunto tra le grida e gli applausi dei presenti.
La Serbia «non è sola» nella battaglia per la difesa della sua sovranità sul Kosovo, «la Russia e il presidente Putin sono con noi», ha affermato ieri il premier Vojislav Kostunica durante la manifestazione di Belgrado, mentre la folla scandiva «Russia, Russia».
Kostunica ha aggiunto che la Serbia «non dimenticherà mai» la solidarietà di Mosca nè quella di «tutti i Paesi che ci hanno sostenuto».
Il Kosovo indipendente proclamato a Pristina domenica scorsa non è altro se non «uno Stato fasullo». Ha poi ribadito alla folla di Belgrado il primo ministro serbo «Il popolo chiede la nostra parola d'onore: finchè saremo vivi il Kosovo è Serbia, finchè saremo vivi i nostri fratelli nel Kosovo non saranno soli e non saranno dimenticati, finchè respingeremo gli ultimatum la Serbia sarà libera. La nostra parola è stata data: e tutto il mondo l'ha potuta sentire», ha concluso Kostunica.
Vai alla homepage
22/02/2008