Sono
oltre 50 i carnevali in Italia di discreta rilevanza,
portano complessivamente nell'insieme delle
giornate-sfilate almeno 30mila persone. Sono concentrati in
piccoli cittadine spesso alle periferie delle grandi
concentrazioni urbane. Sono invece 10 i Carnevali di grande
rilievo con una presenza totale di almeno 50mila persone.
Anch'essi sono concentrati in piccole città: Cento (che
però assieme a Venezia è fra i più famosi al mondo legato
con quello di Rio), Putignano, Acireale, Fano ecc.
Poi
esistono i grandi Carnevali: come Venezia Viareggio, che
portano, come il caso di Venezia anche in una sola giornata
qualcosa come 130mila persone (oltre 50 milioni di euro di
entrate contro solo 1 milione di spese). Le persone in
movimento verso le località turistiche per partecipare ai
carnevali sono almeno 3 milioni. Di questi oltre 1 milione
con spostamenti importanti che prevedono anche il vitto ed
alloggio, ed è proprio qui che si registra un incremento
del 20% rispetto gli ultimi tre anni degli affitti per
abitazioni, comportando anche un incremento dei costi degli
altri servizi. Complessivamente si stima che siano circa 9
milioni le persone che partecipano ai Carnevali in Italia
(il più partecipato Venezia con oltre 1,2 milioni di
partecipanti).
Di questi il 39% sono bambini, il 33%
giovani. Il milione che si sposta versa qualcosa come 130
euro mediamente e quindi nel totale 13 milioni di euro. A
sfilata (in considerazione che ognuno dei 9 milioni di
partecipanti non faccia più di una sfilata) si spende
qualcosa come 45 euro per adulto e circa 27euro per
bambino. Però se si indossa anche una maschera con vestito
il costo medio va aggiunto di 100euro per adulto e 50euro
per bambino. Solo il 50% dei partecipanti però si dota del
vestito/maschera (maschera che si può acquistare anche con
solo 5 euro). In totale sono circa 330 milioni di euro: una
volta e mezza la beneficenza che gli italiani fanno nel
periodo di Natale.
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04/02/2008