Un
verdetto che rappresenta una brusca frenata per le
ambizioni del senatore nero Barack Obama, di cui i sondaggi
alla vigilia prevedevano un'affermazione schiacciante dopo
la vittoria nella prima tappa in Iowa. Nella notte della
vittoria dell'ex First Lady tra i democratici, il piccolo
stato nel nordest degli Stati Uniti ha offerto all'America
e al mondo anche il ritorno sotto i riflettori del «vecchio
guerriero» John McCain, che si è imposto margine di 5-6
punti su Mitt Romney tra i repubblicani.
Tra la
Clinton e Obama è stato invece un testa a testa da brivido,
concluso con un distacco minimo. Del tutto smentiti sono
risultati i sondaggi della vigilia, che indicavano il
senatore nero avanti di ben 10 punti. Il New Hampshire, con
il suo 44% di elettori che si professano indipendenti e
spesso non si schierano fino all' ingresso nel seggio, si è
rivelato ancora una volta imprevedibile. I sondaggi,
aggiornati a domenica sera, sono stati ribaltati nel giro
degli ultimi due giorni, quando ha dato i frutti la caccia
frenetica al voto lanciata in extremis da Hillary Clinton e
dal marito Bill in tutto lo stato. E ad aiutare potrebbero
essere stati anche gli occhi lucidi e la commozione che la
senatrice ha mostrato alla vigilia, parlando con alcuni
elettori: un'immagine diversa da quella che solitamente
l'accompagna, che ha dominato i palinsesti televisivi anche
durante il giorno del voto. A differenza di quanto era
avvenuto in Iowa, in New Hampshire sono state le donne,
secondo le prime analisi, a dare la vittoria finale all'ex
First Lady. In New Hampshire, ha detto la Clinton ai
sostenitori a Manchester, «ho trovato la mia voce...e sono
venuta qui questa notte con il cuore pieno di gioia». Bill
l'ha accompagnata sul palco, ma poi è sceso e l'ha lasciata
sola: un altro segnale di un cambio di rotta strategico
rispetto all'Iowa. Obama, nell'ammettere la sconfitta di
fronte ai sostenitori riuniti in una palestra a Nashua, si
è congratulato con la Clinton per la vittoria in una sfida
«combattuta duramente», ma ha detto di essere ancora
«incandescente» e pronto a vincere «e guidare il paese in
una direzione fondamentalmente diversa». McCain ha messo a
segno un bis del trionfo che aveva ottenuto qui nella sua
prima campagna presidenziale nel 2000, quando aveva
sconfitto George W.Bush. All'epoca, alla vittoria in New
Hampshire non erano seguiti altri successi e Bush aveva
riorganizzato le truppe e ottenuto la nomination.
10/01/2008