«L'Eurofly ci ha sequestrato
qui in 300 senza darci nessuna prospettiva per il ritorno
in Italia». Antonio Cannizzaro, capo ufficio stampa della
Lega D di calcio, si fa portavoce delle proteste degli
italiani giunti nell'arcipelago dell'Oceano indiano il 28
dicembre e che, secondo il programma di viaggio, sarebbero
dovuti ripartire domani per Roma e Milano.
Mentre nel
caso dei turisti in Kenya, le ragioni di ordine pubblico
hanno motivato il ritardo, difficile giustificare i
disguidi nel paradiso tropicale.
«L'unica cosa che ci
hanno detto - riferisce ancora Cannizzaro - è che il volo
previsto non ci sarà. Noi siamo sparsi nelle varie isole
dell'arcipelago e non sappiamo cosa fare». Disagi non
compresi in una vancanza non proprio economica: i turisti
hanno infatti pagato fino a 4 mila euro a testa. Intanto,
per quelli sbarcati ieri, la compagnia Volare ha chiesto
scusa, ma nonostante questo molti clienti minacciano di
chiedere i danni.
08/01/2008