Prosegue l'agonia di Rosario Rodinò, l'operaio
torinese di 26 anni, trasferito nel centro grandi ustionati
dell'ospedale Villa Scassi di Genova dopo l'incendio
scoppiato alla ThyssenKrupp che ha già provocato quattro
vittime. Le condizioni dell'uomo che ha il 90% del corpo
coperto da gravi ustioni, sono in peggioramento.
La madre
si dispera: «Mio figlio lì non ci doveva essere. Rosario
mercoledì doveva fare il mattino, poi gli hanno cambiato il
turno». A Torino il cardinale Severino Poletto ha
visitato altri due feriti dell'incidente alla ThyssenKrupp,
entrambi in gravissime condizioni. E Pina Schiavone, vedova
della prima vittima è distrutta: «Non vedo la mia vita
senza Antonio, non riesco ancora a crederci».
Case danneggiate e una strada collassata, ma nessun ferito. Questo il bilancio del crollo di una collina nella città di La Jolla. La frana, però, era stata prevista dagli esperti, che hanno così potuto evacuare i residenti