Il suo lavoro è
molto importante, è una rete ideale tra Italia, Europa,
Stati Uniti e l'intero mondo della ricerca spaziale», ha
detto Napolitan.
«La ringrazio a nome degli italiani.
Ingegner Nespoli, quando torna sulla Terra, mi venga a
trovare al Quirinale. Spero possa venire anche lei,
comandante Meroy», ha esclamato il capo dello Stato,
riferendosi anche al comandante della missione, la
statunitense Pamela Meroy. Nespoli e la Meroy hanno parlato
dall'interno del Nodo 2, modulo di costruzione italiana.
«Grazie di queste parole», ha detto Nespoli al presidente,
e «grazie per essere venuto virtualmente a bordo con noi».
«So che avete anche la Costituzione italiana con voi, è
il vostro diario comune», ha concluso Napolitano.
«Sì,
è parte del nostro equipaggio, siamo orgogliosi di averla a
bordo», ha risposto Nespoli.
Tante le domande di
Napolitano sul contributo dell'Italia e, in risposta, i due
astronauti hanno mostrato al presidente il modellino del
Nodo 2, il modulo realizzato per l'Agenzia spaziale
italiana (Asi) dalla Thales Alenia Space e agganciato nei
giorni scorsi alla stazione orbitale. Mentre il modellino
oscillava in assenza di gravità, Nespoli e Melroy
raccontavano della vita di bordo.
«Quelle che vengono
chiamate passeggiate spaziali sono piuttosto delle
maratone», ha detto ancora Nespoli. «Partecipa alle
passeggiate spaziali?», ha chiesto il presidente. «Non
questa volta, non direttamente. avrei voluto essere fuori
con loro - ha risposto l'astronauta italiano - ma ho un
ruolo altrettanto difficile, se non più complesso, come
coordinatore delle attività dal ponte di comando dello
shuttle». A chiusura del colloquio, durato mezz'ora, il
presidente ha invitato Pamela Melroy e Nespoli al
Quirinale. «Per me è un grande onore, sarò felice di
incontrarla», ha ringraziato Pamela Melroy.
Quindi un
saluto immancabile in assenza di gravità, con capriola del
comandante dello shuttle.
01/11/2007