• BENESSERE
  • CINEMA
  • INCONTRI
Dieta Club
Mooovie
trova l'anima gemella
CERCA NEL SITO

Interni Esteri

È agli arresti domiciliari

Zingaro assassino in tv Insorgono i familiari delle quattro vittime


ANCONA «Marco Ahmetovic non dovrebbe avere nemmeno il cellulare. Che venga ripreso dalle telecamere della tv è una vera indecenza. Se fossi un giornalista, mi rifiuterei di andare a intervistare un delinquente come lui».
Non sa più se stupirsi, indignarsi o concludere che «alla fine non ce ne importa niente, perchè il dolore era e resta solo nostro» Timoteo Luciani, il padre di Alex, uno dei quattro ragazzi di Appignano del Tronto uccisi dal rom che guidava ubriaco.

La notizia che la detenzione domiciliare di Ahmetovic sarebbe così elastica da consentire l'ingresso di una troupe televisiva (quella di Verissimo) nel residence dove è ospite di un amico, lo ha lasciato di stucco.
Nei giorni scorsi, il giudice del Tribunale di Ascoli Piceno Marco Bartoli, che ha condannato il nomade a sei anni e sei mesi per l'omicidio colposo plurimo di Alex Luciani, Eleonora Allevi, Davide Corradetti e Danilo Traini, aveva respinto varie richieste di interviste e riprese, presentate da agenzie, giornali e emittenti tv. Ma Verissimo annuncia per la puntata in onda oggi immagini filmate del rom, impegnato a scrivere un libro sulla vicenda che lo vede protagonista. Riprese di cui il difensore del nomade, l'avv. Felice Franchi, afferma di «non sapere nulla».
«Una scelleratezza», secondo Luciani. Così come la notizia che un manager dei vip si starebbe prendendo cura dell'immagine di Ahmetovic, e dei suoi rapporti con la stampa. «Ha ammazzato quattro ragazzi - chiosa il papà di Alex -, non gliene importa niente, e ora ci fa anche dei soldi sopra. Ma bene...!».
Timoteo Luciani e la moglie sono così «disgustati», che, dopo aver messo in vendita il bar di famiglia già mesi addietro, adesso vogliono vendere anche la casa, «e andare via, se sarà possibile, da Appignano».









Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro

FOTO DEL GIORNO

Strada crollata a La Jolla

Frana in California

Case danneggiate e una strada collassata, ma nessun ferito. Questo il bilancio del crollo di una collina nella città di La Jolla. La frana, però, era stata prevista dagli esperti, che hanno così potuto evacuare i residenti