Gianfranco Cavallo,
hanno sequestrato nel corso di due perquisizioni compiute
in un appartamento del rione Japigia e in un cantiere edile
nel centro di Bari.
I due sequestri, avvenuti in zone
della città sotto il controllo di differenti gruppi
criminali - secondo i militari - non consentono di
escludere l'ipotesi che si stia preparando una nuova guerra
di mafia per il controllo del territorio, e confermano i
dubbi degli investigatori sul fatto che i gruppi criminosi
coinvolgono sempre più spesso incensurati per custodire le
armi delle organizzazioni.
Il primo sequestro è
avvenuto nell'abitazione di un trentenne incensurato che
nascondeva le armi e sostanza stupefacente all'interno di
uno scatolone in polistirolo. Il secondo in un cantiere
edile nel centro di Bari.
Sulle armi sono in corso
accertamenti tecnico-balistici da parte della sezione
investigazioni scientifiche dell'Arma per risalire alla
provenienza dell'arsenale e alla loro eventuale
utilizzazione in fatti di sangue degli ultimi anni.