La riunione, come anticipato ieri dal quotidiano
arabo Al Hayat, si terrà nel tardo pomeriggio
all'ambasciata di Francia: ospiti ancora una volta saranno
gli uomini del Quai d'Orsay che in luglio alle porte di
Parigi avevano tentato, invano, di favorire la
riconciliazione nazionale. Sarà, nelle intenzioni degli
organizzatori, un confronto di «carattere inclusivo e non
esclusivo», il cuore politico della visita di un giorno dei
capi delle diplomazie europee, che si propongono soltanto
di svolgere un «ruolo di facilitatore» e rispettare
pienamente la sovranità del paese arabo, come sottolineava
il portavoce della Farnesina, Pasquale Ferrara. I ministri
europei saranno a Beirut per «incoraggiare» le parti a
trovare una soluzione, e far loro sentire che i tre Paesi
maggiormente impegnati nella regione sono vicini ai loro
sforzi di dialogo.