È l'allarme lanciato dall'Associazione Culturale
Pediatri (Acp) riunita a congresso a Trani. I numeri,
illustrati da Maurizio Bonati del Laboratorio per la Salute
materno infantile del «Mario Negri» di Milano, parlano
chiaro: la sola depressione rappresenta la quinta causa di
malattia nei giovani europei con meno di 14 anni, mentre i
disturbi depressivi maggiori interessano l'1-3 per cento
dei bambini e il 5-8 per cento degli adolescenti. I
disturbi compulsivo-ossessivi, dal canto loro, colpiscono
l'1-3 per cento della popolazione pediatrica, e in quasi la
metà dei casi persistono anche nell'età adulta associandosi
ad altre sintomatologie psichiatriche.
Il deficit di
attenzione e iperattività con impulsività, infine, è un
disturbo comportamentale e relazionale che interessa circa
il 2 per cento della popolazione scolare di 6-13 anni.