Come si ricorderò, recentemente la Mattel
ha ritirato circa 21 milioni di giocattoli fabbricati nel
Paese quest'anno.
Dunque, milioni di giocattoli
prodotti in Cina sono stati ritirati quest'anno, per lo più
a causa dei livelli troppo alti di piombo nella vernice e
in altre componenti, suscitando proteste sulla bassa
qualità dei prodotti che minaccerebbe la salute dei
consumatori. Ma Li Changjiang, a capo dell'Amministrazione
generale per la supervisione della qualità, ispezione e
quarantena, ha detto che i proprietari delle fabbriche
nella provincia meridionale di Guangdong, cuore della
produzione manifatturiera cinese, gli hanno riferito che
gli affari stanno registrando un'impennata.
«Mi hanno
detto "i nostri ordini vanno benissimo", i lavoratori
devono fare gli straordinari o non si potranno soddisfare
gli ordini - ha detto Li ai giornalisti -. Quando l'ho
sentito, sono rimasto scioccato».