Parisi è stato
premiato alla presenza di Jules Hoffmann, Presidente
dell'Accademia delle Scienze, Martin Taylor,
Vice-Presidente della Royal Society, e Jean-Philippe
Courtois, Presidente di Microsoft International, per i suoi
studi sulla cromodinamica quantistica (Qcd) e sulla fisica
degli «spin glasses».
«Accogliamo con grande piacere
l'annuncio che arriva da Parigi del Premio Microsoft per la
Scienza in Europa assegnato al ricercatore Giorgio Parisi»,
commenta Umberto Paolucci, vice-presidente Microsoft
Corporation e Senior Chairman Microsoft Emea. «È un
riconoscimento importante per uno dei più grandi fisici
italiani, e allo stesso tempo, più in generale, per la
ricerca scientifica nel nostro Paese, che anche in un
ambito complesso e avanzatissimo come quello delle scienze
computazionali e della biologia dei sistemi offre elementi
di eccellenza di riferimento per l'Europa intera e per il
mondo".
Giorgio Parisi è Direttore del Centro di
ricerca e sviluppo SMC - Statistical Mechanics and
Complexity dell'Istituto Nazionale per la Fisica della
Materia (Cnr-Infm), ed è professore di Teorie quantistiche
presso l'Università di Roma, La Sapienza. Nato a Roma il 4
agosto 1948, ha compiuto gli studi universitari a Roma,
laureandosi in Fisica nel 1970, sotto la direzione di
Nicola Cabibbo. Ha svolto la sua attività di ricerca presso
i Laboratori nazionali di Frascati dal 1971 al 1981. È
stato dal 1981 al 1992 Professore di Istituzioni di Fisica
Teorica presso l'Università di Roma II, Tor Vergata. Già
candidato al premio Nobel, ha vinto tra gli altri il premio
Feltrinelli, il premio Italgas, la medaglia Boltzmann, il
premio della Presidenza del Consiglio per la cultura, la
medaglia Dirac, il premio Enrico Fermi, il premio Dannie
Heinmann e il premio Nonino. Ha ricevuto la laurea in
Filosofia Honoris causa dall'Università di Urbino.