Milano 16 ottobre 2007 - Poi la voce comincia a girare e una fonte qualificata la conferma a Studio Aperto.
Milano-Linate, centro di controllo regionale. È notte e in cielo c'è poco traffico, il turno di lavoro è noioso e in servizio ci sono tre controllori. Due se ne vanno fuori a fare un giro, in sala radar ne resta soltanto uno e quell'unica sentinella si addormenta.
Quando prima dell'alba i voli cominciano a convergere su Milano, alla radio non c'è nessuno che risponda ai piloti in attesa di istruzioni.
Alla fine dovranno intervenire i controllori di un'altra regione per assistere gli aerei e allertare i colleghi di Milano con un giro di telefonate.L'odissea finisce, i voli possono atterrare.
Ora l'ente nazionale per l'assistenza al volo ammette l'episodio. «Abbiamo aperto un'indagine interna - dice l'Enav - e sono già partiti alcuni provvedimenti disciplinari». Secondo l'ente non ci sarebbe mai stato pericolo per gli aerei, e i voli coinvolti non avrebbero subito ritardi, ma nessuno al di fuori dell'Enav ha mai potuto indagare e l'agenzia per la sicurezza al volo è rimasta all'oscuro di tutto.