CATANIA «È di fondamentale importanza rendere pubblico il
viso di questi soggetti ma dobbiamo sollecitare, con le
dovute cautele, che il data base dell'Interpol con i volti
dei bambini siano resi maggiormente utilizzabili dalle
parti offese, dai magistrati, e se necessario rendere
pubbliche alcune foto di bambini in pericolo».
Lo dice don
Fortunato Di Noto, fondatore dell'Associazione Meter,
aggiungendo: «Nessuno può venirci a dire che è violazione
di privacy. Di fatto milioni di utenti possono vederli già
online».
Case danneggiate e una strada collassata, ma nessun ferito. Questo il bilancio del crollo di una collina nella città di La Jolla. La frana, però, era stata prevista dagli esperti, che hanno così potuto evacuare i residenti