Da diva del cinema - come non ricardarla nel film Vacanze Romane (1953) - a «pezzo d'arredo» di un qualsiasi pagliaio d'Italia. Ma la caccia alla Vespa è ancora aperta. Il popolo dei collezionisti percorre ancora la Penisola alla ricerca di qualche raro esemplare. E trovarne uno, magari tutto arrugginito, con magari qualche topo di campagna comodamente rintanato nella vecchia sella scucita, un nido di vespe - per l'appunto - tra il parafango e una ruota bucata, deve essere una grande emozione. Sfiorarne le curve scorticate dal tempo, staccarne le ragnatele e accarezzarla delicatamente dicendole: «Ok ragazza, ora ti rimetto in sesto». Lo stesso pensiero di un antiquario davanti a un mobile antico, di un gallerista difronte a un quadro polveroso. Il solito pensiero per un'insolita opera d'arte. Dopo aver fantasticato un po' davanti a quella creatura rugginosa, l'amatore torna in sé, si volta al contadino e fa: «Allora.., quanto vuole?». E magari quello risponde: «Ma niente, se te la porti via mi fai un favore. Fa solo polvere». Così, la carcassa di una vecchia Vespa torna a brillare. Ma quanto costa rimettere a nuovo una Vespa? «Dipende - dice Giustino De Vita, presidente del Vespa Club Civitavecchia, uno dei più vecchi d'Italia (1954) - Dall'anno «di nascita», prima di tutto, dallo stato in cui si trova e dall'onestà del meccanico a cui viene affidata. Nel mondo della meccanica amatoriale, dove ci si scambiano favori reciproci, una Vespa degli anni '50 potrebbe tornare al suo antico splendore con 4-5mila euro. 1000 euro solo per la verniciatura. Se ci si affida a un'officina specializzata in restauro si arriva anche 8mila euro». Il problema maggiore è trovare i pezzi di ricambio. Alcuni produttori conservano per fortuna vecchi stampi. Altri vengono dall'Oriente. Cina, Korea e via dicendo - copiano anche i pezzi di ricambio, è incredibile! - Tra i modelli più ricercati la Vespa 125 del '50, quella del '48 col cambio «a bacchetta», la GS 150-160 e la più recente «Special 50», conosciuta a Roma come «Specialino». Dalla polvere della stalla, dunque, la Vespa torna far mangiare agli scooter di oggi, la sua polvere... di stelle. m.vincenzoni@iltempo.it