Ma la «proposta indecente», denunciata da una giovane ragazza di Subiaco, ha spedito in carcere l'assessore alla Scuola del piccolo centro a 70 chilometri da Roma. E per il 63 enne Bruno Proietti Pannunzi, arrestato dagli agenti della Squadra Mobile di Roma, sono arrivate pesanti accuse, che andrebbero dalle molestie sessuali alla concussione sino all'abuso d'ufficio. La denuncia della giovane, probabilmente candidata alla prima prova (in programma il prossimo 21 dicembre) del concorso per sette posti da «assistente educatore» di sostegno degli alunni disabili nelle scuole elementari e medie sublacensi, ha portato anche alle dimissioni dell'assessore. Insegnante elementare in pensione da alcuni anni ed organizzatore sino al 2002 dei corsi di preparazione proprio i concorsi nella scuola d'infanzia e primaria oltre che per gli istituti magistrali, Proietti Pannunzi, sposato con due figli, è anche segretario della locale sezione della Federazione nazionale pensionati della Cisl. Eletto nel maggio scorso come indipendente in una lista di centrodestra, l'assessore si dichiara innocente e ha inviato una lettera al sindaco Pierluigi Angelucci per rassegnare le sue dimissioni.