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Pellegrini-Paltrinieri, scintille sull'allenatore. Federica: "Qui scatta la querela"

Pellegrini-Paltrinieri, scintille sull'allenatore. Federica: "Qui scatta la querela"

La consegna del quarto premio consecutivo, su quattro edizioni, come miglior allenatore del nuoto italiano a Stefano Morini, ha scatenato una polemica che rischia di sfociare in una querela tra le stelle di maggiori lustro del nostro movimento natatorio: la divina Federica Pellegrini e il dominatore del fondo mondiale, Gregorio Paltrinieri. Dopo lo sfogo pubblicato su Instagram dalla campionessa di Spinea che rivolgendosi al suo allenatore Matteo Giunta, scriveva: «Mi dispiace un sacco che questo premio non vada a te Matteo che sei riuscito in questa impresa - riferendosi ai suoi due ori nei 200 sl ai mondiali in vasca corta di Windsor e a quelli assoluti di Budapest, ndr - e oltretutto hai fatto migliorare di un secondo e mezzo Luca Pizzini!!! Ora abbiamo la certezza di come funzionano queste votazioni!! Va bene, ci sta!! Ma per me e per il tuo gruppo sei tu l’allenatore dell’anno, complimenti Matteo». Dall’altra parte dell’oceano, oggi, attraverso le pagine de «Il Giornale» la replica del carpigiano che, insieme al compagno di squadra Gabriele Detti è allenato da Morini. «Quando poche ore fa ho letto lo sfogo di Federica non ci volevo credere» dice da Melbourne, dove si è trasferito per sei mesi per allenarsi con l’avversario e amico e campione olimpico come lui, Mack Horton. «Le ho trovate parole poco rispettose nei confronti del Moro e di chi ha vinto con lui. È un premio federale, non l’oscar... Capisco il desiderio di sostenere gli indubbi meriti del proprio tecnico, ma non lo si deve fare screditando il lavoro degli altri».

«È chiaro che Federica è brava, è forte, ma ripeto, si tratta di un premio, non è niente di che, non doveva prenderla sul personale, su queste cose bisognerebbe volare alto. La bravura di un tecnico non va a discapito della bravura dell’altro, non significa che Giunta sia scarso. E poi siamo compagni di nazionale, siamo gente che si ammazza di fatica per raggiungere obiettivi importanti, nuotiamo tutti nella stessa direzione e questo tipo di puntualizzazioni non dovrebbe esistere. Tanto meno bisognerebbe mettere in dubbio la correttezza della votazione (giuria di giornalisti e membri federali, ndr)... Il Moro quest’anno con i suoi atleti ha vinto quattro medaglie mondiali. Punto. Ma di che cosa stiamo a parlare?» conclude il Greg nazionale. Pronta la replica della Pellegrini attraverso due post su Twitter: «Mancare di rispetto vuol dire insultare ...e qualcuno verrà querelato per questo..io non l’ho mai fatto ma ho una mente pensante e LIBERA!!» e poi ancora «Certo quando vieni stipendiato di brutto da qualcuno sei obbligato a dire certe cose... #madicosastiamoparlando». La speranza è che la polemica tra i due si chiuda qui e che i due pensino solo ad allenarsi per i prossimi obiettivi da raggiungere.

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