cerca

L'INCHIESTA

Botte e rapine, la Capitale delle baby gang
Ecco come si sono spartite Roma

Botte e rapine, la Capitale delle baby gangEcco come si sono spartite Roma

Bullismo

Lanciano sassi dai cavalcavia, picchiano i coetanei per un misero bottino, mettono a segno rapine, forti della superiorità numerica, e soddisfatti si fanno fotografare con gli amici a missione compiuta. Sulle proprie bacheche Facebook si fanno chiamare coi nomi della Banda della Magliana o dei banditi di Gomorra. Eroi perversi dell'era dei social network, coatti, ignoranti e tatuati. Senza cuore eppur malati d'amore. Sono i bulli di Roma, i baby gangster che girano su costose microcar e postano immagini di soldi e pistole. Mamma e papà lavorano, si riposano da turni massacranti tra palestra e televisione, mentre i figli fanno finta di studiare ed escono a far danni. 

SE VUOI CONTINUARE A LEGGERE CLICCA QUI

Commenti

Condividi le tue opinioni su Il Tempo

Caratteri rimanenti: 1500

.tv

Il tavolo per rilanciare Roma inizia tra le proteste

La straordinaria danza dei delfini al largo di Capri
Incendi, morte e paura: la California devastata dai roghi
Playboy, ecco la villa delle feste di Hefner con le conigliette

Opinioni