cerca

LA NUOVA AMERICA

Trump non fa sconti: "Muro al confine con il Messico e via 3 milioni di clandestini"

Usa Caos tra i repubblicani dopo i video ma Trump non molla

Donald Trump

Lo aspettavano tutti al varco, anche perché era una delle promesse più "scandalose" fatte in campagna elettorale. E Donald Trump non solo non si è fatto attendere, ma ha anche rilanciato. Non ci sarà nessun passo indietro. Non appena insediato alla Casa Bianca il neoeletto presidente Usa caccerà tre milioni di migranti clandestini. "Si tratta di criminali, o pregiudicati, membri di gang, trafficanti di droga - spiega in un'intervista alla Cbs - saranno due milioni di persone, forse tre, che cacceremo o metteremo in carcere".

E non finisce qui. Perché Trump ribadisce anche l'intenzione di costruire un muro anti-migranti al confine con il Messico. In realtà non si tratterà di un muro vero e proprio. "In alcune aree - aggiunge -, un muro è più appropriato. In altre ci possono essere alcune recinzioni. Sono molto bravo in questo, vale a dire nelle costruzioni".

Commenti

Condividi le tue opinioni su Il Tempo

Caratteri rimanenti: 1500

Commenti

  • mauro

    mattetti

    12:12, 14 Novembre 2016

    PERCHE' MAI DOVREBBE ESSERE IL CONTRARIO?

    Non si comprende, come qualcuno, possa anche subdorare lontanamente, la cancellazione di quanto promesso, da Trump in campagna elettorale!? Poi, pero', ci si ricorda di essere in Italia ed allora, non si capisce, come possa essere possibile che uno, che promette delle cosette in campagna elettorale, poi, le attui! Siamo il Paese, dove per ragioni di costituzione partitica, per mentalita' ottusa, fino al midollo, di tutti gli antagonisti ed opportunismo, dell'uno e dell'altro settore, si tende sempre a strafare e stradire, pur di infinocchiare gli imbecilli di turno, in quella e questa citta', in quella o questa regione. Per rimanere agli ultimi venti anni, basta vedere e leggere, tutto quanto accaduto, per rendersi conto di quante teste, dovrebbero essere autosbattute al muro, per ignoranza, cretinaggine, imbecillita', creduloneria (e non buonafede!) ecc.ecc., avendo dato il voto, a chi non dovevano per nessunissima ragione. Quindi, per favore, i clandestini vanno cacciati e tutti, unitamente a quelli, sbracatamente posizionati in carcere, perche' un Paese che si rispetti, prima di tutto e tutti, rispetta il proprio POPOLO onesto e lavoratore,che con le proprie tasse ci costruisce la Nazione e non foraggia i carcerati venuti dal nordafrica o dall'est-Europa. Ergo,quando anche in Italia,avremo un Salvini, o Meloni, o Toti, che sappiano fare la decima parte di quanto fara' Trump negli States,allora e soltanto allora,potremo asserire di essere, un Paese democratico e libero.

    Rispondi

    Report

Opinioni