cerca

SERIE A

El Shaarawy ci crede: "Possiamo giocarcela anche con la Juventus"

Serata di rimpianti all'Olimpico La Roma si butta via con l'Austria Vienna

Non è il solo Szczesny ad essere convinto che la Roma possa detronizzare la Juventus quest’anno. El Shaarawy ha le stesse buone sensazioni ed è certo che il gap non sia così grande: «Possiamo giocarcela con tutti, anche con la Juve. Siamo migliorati tanto, siamo il migliore attacco del campionato. Con la continuità possiamo arrivare lontano, dobbiamo solo cercare di non avere cali. Il campionato è lungo e la distanza si è accorciata». Dei 29 gol segnati dai giallorossi in Serie A solamente 2 portano la firma del Faraone, che ne vanta però 12 in 33 presenze totali: «Ho avuto un inizio molto positivo, non me lo aspettavo così. Ho fatto bene da quando sono arrivato. Quest’anno – ha ammesso a Sky – ho iniziato con meno continuità, ma sto ascoltando molto Spalletti e mi sta aiutando nella crescita. Lui mi ha trasmesso fiducia già da prima che arrivassi, devo ringraziarlo, quello che mi chiede è la continuità nelle due fasi e qualche rincorsa in più».

Il tecnico toscano è riuscito a rivitalizzare Dzeko e a gennaio, senza Salah, avrà urgente bisogno del «vecchio» El Shaarawy: «Edin ha ritrovato i gol e questo è un grossissimo vantaggio. Io mi metto a disposizione come ho sempre fatto, per me non è un problema, Salah sarà una perdita importante, ma abbiamo giocatori che possono sostituirlo. Il mister dà a tutti la possibilità di essere determinanti». Lui compreso. Adesso l’ex Milan ha un obiettivo in testa, ossia fare meglio con la Roma per riconquistare la Nazionale: «Speravo nella convocazione perché Ventura provava il 4-2-4. Lavorerò sodo per tornare alla prossima. Mi metterò a disposizione di Spalletti per fare bene nella Roma e tornare a giocare nell’Italia. La maglia azzurra è un traguardo importante, una cosa che ho a cuore. Ho fatto tutte le giovanili, quando verrò chiamato in causa cercherò di dare il massimo».

Il prossimo ostacolo in campionato sarà l’Atalanta dei giovani di Gasperini: «Hanno grande talento, stanno facendo bene con un grande allenatore. Sarà una partita difficile su un campo complicato. Andremo lì per cercare di prendere i 3 punti che sarebbero importanti per il prosieguo del campionato». Per non perdere di vista la Juve «normalizzata» da risultati e prestazioni meno perfette del solito. El Shaarawy è rimasto a Trigoria a lavorare in questa sosta e oggi era in gruppo nella doppia sessione di allenamento ordinata da Spalletti al ritorno dal viaggio in Russia. Manolas ha fatto il riscaldamento e la parte atletica con i compagni, poi si è staccato e ha proseguito da solo, ma non è in dubbio per Bergamo. Individuale per Totti, Paredes, Emerson e Vermaelen. Il capitano spera di farcela, ma è da valutare, l’argentino farà un tentativo e l’unico sicuro di tornare tra i convocati è Palmieri. Il difensore belga, invece, è ancora alle prese con la pubalgia e non si scorge il traguardo. Mario Rui prosegue il lavoro con la Primavera, anche oggi era in campo assieme a Nura sul campo in erba naturale del Bernardini: si prepara al rientro in prima squadra nel giro di 20-30 giorni.

Commenti

Condividi le tue opinioni su Il Tempo

Caratteri rimanenti: 1500

Opinioni