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SERIE A

Salah show E la Roma archivia la pratica Bologna

All'Olimpico finisce 3-0 per i giallorossi che, grazie ad una tripletta dell'egiziano, tengono la scia della Juventus

Salah show E la Roma archivia la pratica Bologna

La Roma tiene testa alla Juventus e risponde con tre punti e tre gol – tutti di Salah – nella sfida casalinga col Bologna. I bianconeri restano lontani 4 punti, lo stesso divario che c’è tra i giallorossi e la rivale cittadina, la Lazio, a 22 assieme all’Atalanta. Il Milan è in mezzo (25), il Napoli ha perso quota (21), ma il campionato resta aperto. Spalletti schiera l’inedita coppia difensiva Rudiger-Fazio, che ci mette un po’ ad entrare in sintonia, ma funziona. Il Bologna tiene per cinque minuti la Roma nella sua area, il tridente di Donadoni non dà punti di riferimento sia per posizione sia per uomini e la difesa giallorossa, rimaneggiata e acciaccata, va in confusione. Il primo lampo della formazione di casa è di Dzeko, che inganna Helander con una finta e libera il tiro, angolato fin troppo: bell’iniziativa personale del bosniaco, è mancata solo la precisione. Al 13’ in maniera meno bella e un po’ fortunosa la Roma si porta in vantaggio, cross di Perotti e piattone sinistro di Salah, che trova la deviazione decisiva di Masina, senza la quale Da Costa avrebbe bloccato la sfera: 1-0. Bruno Peres da due passi non intercetta il pallone sul cross di Salah, trattenuto da Krejci (ci stava il penalty), Perotti ci arriva ma manda fuori. Alla mezz’ora Peres prova a farsi perdonare servendo indietro l’accorrente Nainggolan, che in corsa calcia con troppa grinta e spedisce lontano dalla porta, sprecando una buonissima chance. Un retropassaggio folle di Strootman costringe Szczesny a rischiare l’uscita su Sadiq: prende palla e giocatore, l’arbitro lascia correre mentre il nigeriano rimane a terra dolorante. Un tiro di Dzemaili e uno di Sadiq finiscono tra le braccia di Szczesny. Al 43’ Perotti regala solo l’illusione del gol con un destro che non riesce ad inquadrare la rete e finisce sull’esterno. Al 4’ della ripresa doppia occasione consecutiva per Dzeko, fermato una volta coi piedi e l’altra con le mani da Da Costa. Al 10’ slalom di Perotti e assist al centro per Salah, che si fa anticipare e rimedia solo un corner. Spalletti per evitare un sovraccarico per Rudiger lo richiama in panchina e manda in campo Paredes (pure lui non al meglio), facendo arretrare De Rossi in difesa. Al 13’ l’arbitro blocca inspiegabilmente un contropiede giallorosso, Salah era lanciato a rete e aveva superato l’ultimo uomo del Bologna: arrabbiatissimo Spalletti, lo stadio si ribella ma non basta a far cambiare idea a Giacomelli. Al 15’ ancora l’egiziano, stavolta fermato dal portiere che se la cava in qualche modo sul primo palo. Salah non si arrende, al 17’ finalmente trova il 2-0: filtrante di Strootman, che fa la prima cosa giusta di una partita bruttissima, e sinistro dell’ex Chelsea. La tripletta porta la stessa firma, al minuto 26: sinistro di Dzeko respinto dal portiere che non può nulla sul tap-in dell’egiziano. Sette degli otto gol stagionali di Salah sono arrivati in gare casalinghe. Sul 3-0 Spalletti concede minuti a Gerson, che prende il posto di Bruno Peres e stavolta è Nainggolan a cambiare posizione: gioca lui terzino destro, ci sono due centrocampisti nella difesa giallorossa in emergenza. Salah «rischia» di fare altri due gol prima della standing ovation all’uscita dal campo (dentro El Shaarawy). Finisce 3-0, risultato rotondo e importante per restare in scia Juve. Sarà una dolce sosta a -4 dalla vetta.

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