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LA MINACCIA ISLAMICA

L'Italia chiude le moschee abusive E l'Egitto attacca: "Fomentate gli estremisti"

Musulmani in preghiera al Colosseo: Riaprite le moschee VIDEO

I musulmani in preghiera al Colosseo (Foto Pasquale Carbone)

Non accenna a placarsi la polemica tra il mondo musulmano e le istituzioni italiane. Al centro la chiusura di cinque moschee non autorizzate a Roma. Un decisione che, venerdì, aveva provocato la reazione plateale degli islamici di nazionalità bengalese che si erano radunati sotto il Colosseo per pregare e protestare. Ebbene dopo il Bangladesh tocca all'Egitto. La Stampa racconta che Dar al-Ifta, una delle più importanti istituzioni religiose egiziane, legata direttamente al governo de Il Cairo, ha duramente criticato l'Italia. Secondo il suo Osservatorio contro l’Islamofobia, infatti, la decisione di chiudere le moschee potrebbe fomentare gli estremisti giustificando azioni criminali. 

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Commenti

  • Giovannino

    Bravo

    23:11, 24 Ottobre 2016

    Non Accettate Provocazioni dai Maestri dell'Inganno

    e voluto ospitarli con compassione. Quando sgozzano i pochi Cristiani sopravissuti nei loro paesi non hanno compassione, solo odio per noi Cristiani. Entrano nel nostro paese come degli agnelli ma sotto sotto sono dei lupi che solo aspettano il momento giusto per sbranarci e distruggere la nostra cultura. Che l'Egitto si occupi di proteggere i Cristiani Kopti che hanno subito molte morti a causa della loro fede. E che la Chiesa faccia la Chiesa denunciando, per una volta, che questa gente vuole islamizzare l'Europa e sopratutto Roma, la Capitale Cristiana. MA GLI ITALIANI NON VEDONO E NON DICONO NIENTE?

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  • Roberto

    Scannapieco

    12:12, 24 Ottobre 2016

    MOSCHEE

    SIAMO uno stato di diritto dove le leggi si fanno per tutelare interessi superiori e non per andar contro l'Islam, né possiamo accettare che siano stranieri a dirci come legiferare e difendere i cittadini. L'interesse superiore è appunto la sicurezza e la legge vale per ogni luogo di culto non autorizzato. Vorrei vedere cosa accade in questi paesi se al contrario fossimo noi a creare luoghi di culto senza alcuna autorizzazione. La legge è uguale per tutti e si fa nel nostro parlamento. Si potranno lamentare per i tempi e le carte per avere l'autorizzazione, i problemi burocratici, ma non dell'introduzione di norme di sicurezza valide per tutti.

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  • mario

    rossi

    12:12, 24 Ottobre 2016

    Ma siamo impazziti?

    Dare credito a questi delinquenti di islamici, intolleranti e culturalmente medioevali, nonche` impossibili da integrare, e` dare ragione ai loro protettori. Che sarebbero i sinistrati per primi, che hanno rigettato le nostre tradizioni a favore di questa gentaglia. Per seconda la Boldrini, che chiacchiera, chiacchiera, ma non ce ne e` uno in casa sua. E, dulcis in fundo, il peggiore di tutti, il vertice della cristianita`, che dalla sua posizione privilegiata in vaticano, ha svenduto la primogenitura cristiana, per un piatto di lenticchie, o di falafel, musulmano. Se ne tornasse in Argentina, tra le vacche delle pampas.

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