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GUERRE STELLARI

La denuncia choc di Grillo e Raggi: "Una bomba contro di noi"

L'innesco di un ordigno ritrovato a casa di un collaboratore della giunta

Roma La denuncia choc di Beppe Grillo e Virginia Raggi: bomba a casa di un militante 5 Stelle

La rivelazione choc arriva a tarda sera. Direttamente dal Blog di Beppe Grillo, in un post che porta la firma del leader del MoVimento 5 Stelle e del sindaco di Roma Virginia Raggi. "Un cittadino, un collaboratore della giunta M5S di Roma - scrivono i due -, è stato oggetto di una minaccia inaccettabile in un Paese civile: il ritrovamento dell’innesco di un ordigno nella sua abitazione a Roma. Si tratta di un messaggio che le forze dell’ordine, alle quali va un ringraziamento per il lavoro svolto con serietà e discrezione, hanno valutato come un atto intimidatorio".

"Diamo fastidio a qualcuno - continuano -. Le indagini sono in corso e non vogliamo disturbare chi se ne sta occupando in queste ore. Siamo pronti a collaborare con le forze dell’ordine e chiediamo al ministero dell’Interno di intervenire quanto prima. Intanto, però, non dobbiamo lasciarci spaventare. Dobbiamo fare quadrato attorno a chi di noi viene attaccato, perché siamo una comunità unita che affronta i problemi insieme. Nessuno deve essere lasciato solo. Questo è il momento di dimostrarlo. I cittadini ci stiano vicino".

A quanto si apprende le forze dell'ordine avrebbero ritrovato dei fili collegati ad una pila. La persona minacciata sarebbe un collaboratore del vicesindaco Daniele Frongia, ma c'è chi parla dell'avvocato del sindaco.

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  • Giuseppe

    Minervini

    23:11, 08 Ottobre 2016

    " Un ordigno non ci fermerà "

    Un ordigno può fermare chiunque, quindi penso a Virginia Raggi e a Beppe Grillo e ai stretti collaboratori della Raggi, siate prudenti. Se sono riusciti a inserire un falso ordigno nella casa di un collaboratore della sindaca, non avranno scrupoli a inserire un ordigno vero. Antonio Di Pietro, si è dovuto fermare per minacce continue e perché ai politici al tempo di Mani Pulite, Antonio Di Pietro dava troppo fastidio ai politici del tempo. Questa è Mafia siciliana, che non si ferma se devono uccidere fra la gente. Forse qualche uscita in meno, è salutare. Una idea è questa: per ciò che mi riguarda l'attuale Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, è l'attuale contatto con la Mafia siciliana. Indipendentemente da ciò che è successo al fratello, fate in modo di seguirlo in ogni modo, dovunque vada. E perciò necessaria una collaborazione solo di pochi uomini ben addestrati e fidati. Io sono con il Movimento Cinque Stelle e sinceramente penso che sia incominciata una guerra Tra la Mafia siciliana e il Movimento Cinque Stelle; prima o poi doveva scoppiare questa guerra. non abbiate paura, ma siate prudenti. Spett.le Virginia Raggi ho una certa attitudine a osservare le persone, e secondo me il signor Sergio Mattarella ( non potrò mai considerarlo Presidente della Repubblica) è la persona giusta. E' Lui il pericolo di questo grande Stato. Colpito Lui sarebbe un buon fatto. Ancora un messaggio a Lei, Virginia: con Lei pochi collaboratori fidati da sempre. F.to G.ppe Minervini

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  • Gil

    Upnatistim

    21:09, 08 Ottobre 2016

    Scusate Raggi & Co. ma ci sapete dire quando comincerete a fare qualcosa ? Ogni volta che si sente la Raggi non fa che ripetere si son cagati sotto per le olimpiadi. OK !!!! NO OLIMPIADI !!!! Ma quando cominci a governare Roma ?

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  • mario

    rossi

    07:07, 07 Ottobre 2016

    Solo un baluba ci puo`credere.

    I M5S nei luoghi dove sono al governo (specialmente a Roma), non hanno fatto niente di niente. Quindi e`impossibile che qualcuno ce l'abbia su con loro. Se avessero operato, si potrebbe pensare che abbiano pestato i piedi a qualcuno ma, essendo inutili e non facendo nullaltro che niente, gli unici che potrebbero avercela con loro......sono loro stessi.

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    • Giuseppe

      Minervini

      00:12, 09 Ottobre 2016

      Ciao Mario Rossi, quel che pensi non è giusto. In breve la Raggi si aspettava boicottaggi e una situazione catastrofica di Roma. Lei sapeva già che avrebbe avuto tempi medio lunghi per una situazione catastrofica. Il PD ha già fatto abbastanza danni penso che basti. Una ondata di nuove idee si è alzato per coinvolgere anche Te. Un altro punto che spero vada preso seriamente è l'art.7 della Costituzione italiana. Lo Stato italiano pur essendo indipendente dalla chiesa cattolica, regala a quest'ultima 6.500.000.000 ( seimiliardicinquecentomila) euro, poggiandosi sulle nostre tasche con nuove manovre finanziarie ai danni del Popolo italiano. Da dire che ogni anno le richieste di fondi aumenta e dovremmo essere arrivati a circa 9.000.000.000 (nove miliardi) euro. I dati sono attendibili forniti dalla UAAR di Bari. cordialmente Ti saluto. F.to Giuseppe Minervini

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