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Open Diag: i robot conquistano gli studenti del Lazio

Alla Sapienza in più di mille. Oltre 20 demo interattive, stand e contatti con le aziende.

Open Diag: i robot conquistano gli studenti del Lazio

Partita di calcio fra robot

Oltre mille persone, provenienti da Roma e da tutto il Lazio, hanno preso parte all'Open Diag, la due giorni organizzata dall'università La Sapienza nei laboratori del Dipartimento di Ingegneria informatica, automatica e gestionale, punto di eccellenza scientifica italiana nei campi dell’ingegneria informatica, dell’automazione e del management. L'evento, svoltosi venerdi 17 e sabato 18 maggio, ha offerto, a studenti universitari, dei licei e delle scuole elementari, la possibilità di assistere a più di 20 dimostrazioni interattive: dalle sfide di calcio tra robot alle case domotiche, dal meglio della computer grafica alla sperimentazione di interfacce cervello-macchina. I visitatori, in un clima di grane disponibilità e cortesia da parte dello staff, sono potuti entrare nelle case intelligenti, comandare i dispositivi con il pensiero, con la voce, con i gesti e hanno potuto risolvere enigmi e quiz di giochi competitivi (business game). Inoltre, una cinquantina di ex studenti del Diag, che oggi rivestono ruoli importanti in enti e aziende di rilievo, hanno raccontato la loro esperienza nel mondo del lavoro. Alla manifestazione hanno all'iniziativa hanno aderito più di trenta grandi aziende, che hanno avuto a disposizione alcuni stand dove incontrare gli studenti, dare chiarimenti e prendere contatti con i partecipanti. Ecco alcune delle dimostrazioni offerte al pubblico. 


Pianificazione di traiettorie sicure attraverso un'operazione di descrizione del moto, tipica per applicazioni industriali, per un manipolatore KUKA LWR a 7 gradi di libertà. In particolare, al robot è stato chiesto di far eseguire al proprio organo terminale una traiettoria circolare. Questa operazione è stata precedentemente pianificata al calcolatore, in un particolare ambiente di sviluppo che riproduceva in 3 dimensioni l'ambiente reale in cui era immerso il robot, rappresentando gli ostacoli ed il manipolatore stesso.


Il controllo di quota di un UAV (veicolo aereo a quattro eliche): tali veicoli autonomi sono stati prodotti nei laboratori di ricerca utilizzati in principio come giocattoli, ma anche come sistemi di sorveglianza e di monitoraggio, ad esempio nei casi di catastrofi naturali, dove sono stati utilizzati per operazioni di ricerca e mappatura delle aree disastrate.


L'interazione uomo robot-semoventi nella quale dimostrazione i veicoli autonomi mobili su ruote si muovono evitando collisioni sia contro gli ostacoli, quali ad esempio pareti e persone, che con gli altri robot presenti nell'ambiente.


La camminata autonoma di un robot umanoide al fine di farlo cooperare con l'essere umano: nella demo mostrata in occasione dell'OpenDIAG, il robot umanoide NAO cammina in modo autonomo percorrendo la traiettoria ottimale e svoltando gli angoli in un tipico ambiente fatto di corridoi usando la telecamera a bordo.


Interazione fisica uomo robot: per raggiungere questo scopo la sicurezza dell'umano deve essere garantita in ogni momento, questo viene fatto evitando ogni possibile collisione. Il fine ultimo della ricerca è quello di avere un robot che invece di sostituire l'umano possa collaborare con esso così da integrare le capacità di entrambi lavorando in tutta sicurezza. Nella dimostrazione il manipolatore industriale, durante l'esecuzione di un compito, evitava le collisioni accidentali con un operatore che si trovava nella traiettoria del robot cercando tuttavia di continuare l'esecuzione del compito. Per fare ciò è stata utilizzata la telecamera Kinect.


Computer Graphics per applicazioni mediche: in questo campo utilizzando le capacità di calcolo della scheda grafica si riescono a simulare ed animare volti virtuali, robot, tessuti ed altri corpi deformabili. Uno dei progetti di ricerca principali riguarda un simulatore chirurgico che verrà utilizzato per insegnare agli allievi chirurghi come fare i nodi di sutura. Invece di esercitarsi su bucce di arance o tessuti di animali, il simulatore permetterà di ricreare le proprietà biomeccaniche della carne umana, e di toccare l'ago e il filo virtuali tramite apposite interfacce aptiche.


Sapienz Bot: Il Sapienz è un robot "sociale" con interfaccia vocale in grado di muoversi in un ambiente domestico. Ha la capacita di costruire mappe semantiche dei luoghi in aggiunta alle tradizionali mappe metriche. Il robot comprende frasi articolate come "vai in cucina" e può spostarsi con comandi vocali. Il robot ha come base un Erratic su cui è montato un leggio con un tablet. Il sensore visivo è il Kinect Microsoft mentre il sensore laser utilizzato è un Hokuyo.


Robot Segway "Diago": Diago è un robot sociale con un segway come base. Il robot è costituito da un'interfaccia visiva basata su face detection e vocale in grado di attivare diverse funzionalita tra cui chiamata skype, localizzazione nell ambiente e guestbook. Diago riconosce di avere di fronte un utente e attiva un'interfaccia sia touch sia vocale. Se si sceglie la funzionalita Skype viene mostrata una lista di contatti da chiamare (professori nella demo). Se il professore, in questo particolare caso, durante la chiamata acconsente al ricevimento, Diago accompagna l'utente fino alla porta dell'ufficio del prof.


Robot Calciatori: i robot calciatori giocano in un campo 9x6. in squadre composte da 4 elementi e riproducono proprio gli stessi movimenti di un uomo sul terreno di gipoco. I modelli mostrati all' Open Diag partecipano alla Robocup (torneo di calcio fra robot) nella classe standard platform league e sono robot di tipo Nao. Avendo a disposizione il medesimo hardware le squadre sul campo devono vincere usando come arma  le tecniche di intelligenza artificiale. Obiettivo finale della Robocup è quello di avere una squadra di robot calciatori in grado di vincere contro gli umani entro il 2050.

 

Cooperazione vocale uomo-robot: in questa dimostrazione, l'uomo interagisce con comandi vocali con un robot-manipolatore industriale, per esempio ordinando al manipolatore stesso di seguire con il proprio organo terminale imovimenti della mano dell'utente. Per far questo è stata utilizzata la telecamera Kinect e un microfono.

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