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31/01/2012, 17:25

Lazio, sprint finale per Honda. Thiago Motta al Psg

Si chiude la finestra invernale: attesa per gli ultimi "botti" di mercato. Cisse va al Qpr. Amauri viola, dalla Juve via anche Toni e Iaquinta. Il Milan non molla Tevez.

Honda, il calciatore giapponese del Cska Mosca I "botti" ci saranno fino alla fine. La giornata odierna del calciomercato comincia con Thiago Motta che va a Parigi e lasciare quindi l'Inter, dove dovrebbe sostituirlo il doriano Palombo, mentre a puntellare il centrocampo del Milan arriva Muntari. La Lazio, dopo essere riuscita a ricavare 5 milioni di euro da una delusione assoluta come Cisse - contratto di due anni e mezzo con i londonesi del Queens Park Rangers per il francese - sembra aver perso la chance di arrivare a Pippo Inzaghi, tentato dal Siena, ed ora prova l'aggancio a Nilmar, brasiliano inseguito a lungo dalla Roma l'estate scorsa, e cerca di stringere per il giapponese Honda. Non è un caso che fin da ieri alcuni reporter nipponici si siano presentati nella clinica dove di solito i calciatori biancocelesti svolgono le visite mediche. In realtà la situazione non si sblocca perchè il Cska pretende da Lotito 15 milioni di euro in un'unica rata.


La finestra di mercato invernale che si chiude oggi è stata dedicata soprattutto agli attaccanti. Ha cominciato il Napoli prendendosi la nuova stella cilena Edu Vargas, secondo classificato (dietro Neymar) nel Pallone d'Oro del Sudamerica. Un bomber serviva assolutamente anche al Genoa, perchè l'Airone Caracciolo (ora passato al Novara) in Liguria non è riuscito a rendere a dovere. Così alla corte di Preziosi è arrivato quel Gilardino che a Firenze aveva fatto il suo tempo, e che in rossoblù ha trovato partner efficaci come Palacio ed il "cavallo di ritorno" Sculli, rientrato dopo l'esperienza alla Lazio. In maglia viola il suo posto è stato preso da Amauri, uno dei tanti attaccanti di cui la Juventus, che in entrata ha messo Borriello, è riuscita a disfarsi in questo mese di trattative. Gli altri sono due campioni del mondo, Luca Toni e Vincenzo Iaquinta: il primo ha scelto i petrodollari dell'Al Nasr, il secondo sembrava destinato al Novara ma all'ultimo momento ha cambiato idea scegliendo Cesena, dove c'era necessità di rinforzare l'attacco dopo la cessione (poco comprensibile) di Eder alla Sampdoria.


La Fiorentina ha ceduto anche "el Tanque" Santiago Silva, che aveva nostalgia dell'Argentina, e lo ha rimpiazzato con El Hamdaoui dell'Ajax, bravo ma finora discontinuo. La caccia ad una punta da parte del Milan è stata un'autentica telenovela, che potrebbe non essere finita visto che, secondo Sky Sports UK, Galliani non si sarebbe ancora arreso per Tevez. Intanto a prendere il posto del convalescente Cassano è arrivato dal Catania Maxi Lopez, ex riserva del Barcellona che ha coronato il proprio sogno rossonero. Grande attivismo dell'Inter fra le grandi ed il Lecce tra le piccole: Ranieri doveva rinforzare il centrocampo e ha avuto Guarin e Kucka. Aveva però posto il veto su Thiago Motta ma la società non ha voluto ascoltarlo, cedendo l'oriundo al PSG. Se arriva Palombo, il tecnico potrebbe anche fare buon viso a cattiva sorte, altrimenti è probabile che si arrabbi, anche se non lo darà a vedere. Saggia la decisione di prestare Coutinho all'Espanyol, perché il talentuoso brasiliano ha bisogno di giocare.


Quanto a Serse Cosmi, in Salento sono arrivati Bojinov e Delvecchio, due giocatori che fanno al caso della causa giallorossa. Spasmodica la ricerca di un portiere da parte del Catania, dopo il divorzio da Andujar: si è passati da Frison allo sconosciuto argentino Nereo Champagne, per poi puntare su Manninger. Ora la scelta sembra sia caduta su Doni, stanco di ammuffire sulla panchina del Liverpool. Forse Lo Monaco avrebbe dovuto essere più deciso, come ha fatto Zamparini che per la porta del suo Palermo ha preso un n.1 di lusso come Viviano.

 

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31/01/2012

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