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    Alla fine del riquadro di spiegazione ne sarà proposta anche la traduzione in inglese, ripresa dal lemmario Italiano-Inglese del Ragazzini 2010.

RED CARPET

Vip e starlette invadono la prima
del nuovo film di Tarantino

Nonostante l'assenza di Brad Pitt il cinema Warner Moderno di piazza Esedra è stato preso letteralmente d'assalto. Così la prima di “Inglorious Basterds” si è tramutata in una vera e propria sfilata di vip e starlette.

Lawrence Bender, Eli Roth, Edwige Fenech e Quentin Tarantino “Viva la foca! E che Dio la benedoca!”. Sì sa che questo è il motto preferito dal pulp Quentin Tarantino e dal fido bastardo Eli Roth, cresciuti a pane e B-movie italici, svezzati a latte e Bombolo e Alvaro Vitali, sognando magari di addormentarsi tra le tette esplosive e sempre ben esposte di Edwige Fenech e Gloria Guida, o di sculacciare le chiappette d’oro di Lory Del Santo e Barbara Bouchet. Così, ieri sera, all’incasinatissima anteprima italiani di “Inglorious Basterds”, al Warner Moderno di piazza Esedra, sul red carper sono sfilate gnocche e gnocchette di casa nostra, di tutte le età e di tutte le taglie. Dalle vecchie glorie ormai ceramicate Edwige, Lory, Barbara Bouchet e Gloria Guida, veri idoli in carne e ossa per Tarantino che le voleva sedute al suo fianco ma non tutte hanno avuto tale fortuna in quel baillamme con caccia alla poltrona, alle giovani leve Sara Tommasi, Sabina Began, Gisella Marenga, Nathaly Caldonazzo, Nathaly Rapti Gomez, Carolina Crescentina, Martina Stella col suo Primo Reggiani, passando per momumenti come Valeria Marini e Antonella Clerici col suo Eddy Martens.

Nonostante l’assenza di Brad Pitt (e se c’era pure lui che succedeva? Il finimondo?), Aldo l’apache che si diverte con il suo gruppo di suoi bastardi a cacciare, ammazzare e fare lo scalpo ai nazisti nella Francia occupata dalle truppe del Terzo Reich, il cinema è stato preso letteralmente d’assalto. A Roma si sa come funziona, se la multisala contiene 1.100 persone se ne invitano minimo 1.500. E ti pare a te che nella Roma scroccona e imbucatona qualcuno resta a casa davanti a vedersi la prima puntata di “Intelligence” su Canale 5? No di certo. Solo Raoul Bova, che ne è il protagonista, l’ha fatto. E si è presentato a tarda ora al party da Doney, organizzato dalla Universal con la Belstaff di Manuele Malenotti, che si mette sempre in mezzo ai divi di Hollywood, visto che Pitt e soci vestono i suoi magnifici giubbetti nel film.

Anche Pietro Valsecchi e Camilla Nesbitt, produttori della nuova serie tv, erano in sala ad omaggiare Tarantino. Risultato? Si è andati ben presto in overbooking. Resse all’ingresso delle sale per la solita bella trovata di requisire e imbustare i cellulari degli invitati (non sia mai qualche Vip pirati il film!), sale stracolme con gente seduta sugli scalini e in terra per tutte le due ore e mezza di pellicola, persone fatte alzare e spostate perché avevano osato sedersi nei posti già assegnati ai superospiti con tanto di nome sulla sedia, invitati di rango costretti ad alzare i tacchi e fare marcia indietro perché rimasti senza posto. Il primo ad andarsene, al grido di “Siete bastardi veri, e pure disorganizzati”, è stato Roberto D’Agostino con la famiglia, rimasto intrappolato nella folla come Andrea Montovoli con la sua fidanzata Desy Luccuini e la bella Rosy Greco, che invece è riuscita a oltrepassare il cordone di sicurezza. A smistare il traffico sul red carpet, dinanzi al plotone d’esecuzione dei paparazzi, il press-agent Angelo Perrone, chiamato dalla fantastico trio (Marina, Riccardo e Cristina) della Universal a comporre il parterre di soliti noti. Ovazioni in sala per Ennio Morricone. Cartellino timbrato per il direttore del Tg1 Augusto Minzolni, per Matrix Alessio Vinci, per Emilio Carelli, per le videogiornaliste Tiziana Ferrario, Manuela Moreno e Rosanna Cancellieri. Valeria Marini non si incontra per poco con Rita Rusic col suo Canio Mazzaro al guinzaglio, che le arriva alla spalla. Ecco Roberto Farnesi, Daniele Liotti, Luca Barbareschi, Giuliano Gemma, Vincenzo Cantatore con la moglie Francesca, Enrico Lo Verso, Serena Dandini, Federico Zampaglione, Massimo Giletti, Gregorio Paolini, Cristiano Malgioglio arrivato da Milano, Elena Bouryka, Andrea Occhipinti, Manuele Malenotti con la fidanzata Lola Ponce in uno dei suoi look fetish supersexy e il solito guantino monco portafortuna. Fermi tutti! Virginie Marsan, figlia attrice di Lisa Melidoni Vanzina, arriva abbarbicata al braccio del bel protagonista di “Baària”, Francesco Scianna. Dove l’avrà rimorchiato?”, si chiedono allibiti i paparazzi.

Sara Tommasi scatena i gossip perché entra in sala subito dopo il produttore Usa Harvey Weinstein, che dicono avesse già folgorato a Venezia. Ma poi, alla festa da Doney, colpisce pure Eli Roth, che si ferma a lungo a chiacchiere con lei su un divanetto. Le avrà chiesto il numero e si rivedranno presto? Chissà! Sabina Began, la nostra cara “Ape regina”, invece, fa coppia fissa al party con il produttore di Tarantino Lawrence Bender, un bel figo davvero che piace a tutte le presenti. Sabina e Lawrence sono amici da tempo. E lei, si sa, ha cuore e mente impegnati altrove. E’ al party che Tarantino, da cui in verità tutti si aspettavano qualche simpatica follia, delude tutte le fanciulle in calore presenti. In molte lo avvicinano e, macchinette alla mano, chiedono una foto con lui. Quentin, sorriso beffardo e sardonico, occhi pieni di lucida follia, sorride e svicola: “Piacere di averti conosciuta, darling, ma niente foto!”. Tarantino odia le foto e reputa stupide davvero quelle che si avvicinano col cellulare per immortalarlo manco fosse un mostro in gabbia allo zoo.

Ma questo le italiche fans non possono saperlo. E poi, dopo Cenerentola Canalis, cioè, scusate, “Cagnalis”, tutte sperano di farcela anche loro e di trovare un “pollo” che le porti a Hollywood. Tarantino ha voluto invitare anche i “maestri del cinema” con cui è cresciuto, che ringrazia in sala come fosse un loro studente: i registi Enzo Castellari, Ruggero Deodato, Sergio Martino, Umberto Lenzi, la figlia di Lucio Fulci, Antonella, Giuliano Gemma, Lamberto Bava. Al party le donne adocchiano pure il bellissimo Gedeon Burk Hard, uno dei Bastardi e già protagonista della serie “Il Commissario Rex”, arrivato solo al party visto che si trova a Roma per girare un film. Ma i divi, uno dopo l’altro, tornano in albergo da soli.

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Gabriella Sassone

22/09/2009

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