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Alla fine del riquadro di spiegazione ne sarà proposta anche la traduzione in inglese, ripresa dal lemmario Italiano-Inglese del Ragazzini 2010.

Iniziate le riprese della nuova e divertente commedia di Ferzan Ozpeteck con un cast d'eccezione. "Mine Vaganti" che affronta il tema della famiglia...
1- Primo ciak a Lecce anche per il nuovo film di Ferzan Ozpeteck: "Mine Vaganti", con tre belloni tre del nostro cinema: Riccardo Scamarcio, Alessandro Preziosi e Daniele Pecci. La pellicola è scritta dal regista con Ivan Cotroneo e prodotto dalla Fandango di Domenico Procacci con Rai Cinema e l’apporto della Apulia Film Commission. Trattasi di commedia brillante dove tutto ruota attorno ai Cantone, una famiglia numerosa e stravagante, un vero e proprio catalogo di “mine vaganti”. Nella casa c’è molta attesa per il ritorno di Tommaso (Scamarcio). La mamma Stefania (Lunetta Savino), il padre Vincenzo (Ennio Fantastichini), la zia Luciana (Elena Sofia Ricci), la nonna (Ilaria Occhini), la sorella Elena (Bianca Nappi) e l’amica d’infanzia Alba (Nicole Grimaudo), vorrebbero tutti che Tommaso affiancasse il fratello Antonio (Alessandro Preziosi) nella nuova gestione del pastificio di famiglia. Non mancano però colpi di scena ed anche per questo il soggiorno di Tommaso si protrarrà più a lungo del previsto. Nel cast, anche Daniele Pecci, Carolina Crescentini e Massimiliano Gallo. “Con questo film dopo anni getto uno sguardo, spero più maturo ma anche più divertente, sul grande tema della famiglia”, sottolinea il regista. “Un tema che nonostante le trasformazioni sociali rimane più misterioso e stimolante che mai.”
2- Ieri sera, dopo la prima puntata di "Ballarò", vista da 4 milioni e passa di spettatori col 18,38% di share, il conduttore Giovanni Floris se n'è andato a cena alla "Nuova Fiorentina" con un gruppetto di collaboratori e Renata Polverini, leader Ugl, che era stata ospite in studio insieme a Casini, Tremonti, Alfano, Bersani e compagnia bella. Floris avrà pure brindato al flop del giorno prima del "Porta a porta" di Bruno Vespa, che aveva fatto slittare la sua messa in onda scatenando un vespaio di polemiche? Chissà!
3- Il bel Pierferdinando Casini, invece, dopo "Ballarò", ha raggiunto la moglie Azzurra che cenava con una coppia di amici a "La Barchetta". Nei tavoli accanto, volti noti a gogò. In ordine sparso, Ugo Brachetti Peretti e la sua Isabella Borromeo, le redivive Carrisi sisters, Romina e Cristel, e Simone Inzaghi con la nuova ragazzetta mora e riccia. Inzaghino è stato l'unico snobbato dai paparazzi appostati, che non lo sopportano più per i suoi atteggiamenti da star cafonal.
4- Che sarà successo tra la berluschina Elena Russo e il fidanzato attore Salvio Simeoli? Dicono che ieri notte, poco dopo l'una, sia scoppiato il finimondo. La coppia, all'insegna del poco "onore e rispetto", ha avuto una furibonda lite (eufemismo) proprio sotto casa di lei, dove convivono. I due tornavano dalla festa organizzata da Ilaria de Grenet negli Autocentri Balduina di via Casale di Settebagni per il lancio della nuova Audi A5 SportBack. Presenti al party, Antonio Cupo col padre, Max Tortora, Angela Melillo, Tosca d'Aquino, Maria Giovanna Elmi, Samantha De Grenet, Matilde Brandi, Paolo Pazzaglia con Fanny Cadeo, Danny Mendez, Marco Basile, Roberta Beta, Tiberio Timperi, Anna Safroncik e compagnia di giro. Durante la serata, Elena e Salvio sono andati d'amore e d'accordo. E poi? Che uno dei due sia troppo geloso?
5- E' nato un nuovo mostro a tre teste: la "Ventu-zzi-ker". Oddio, che è? L'ideale di donna-tv a cui si ispira la nuova conduttrice di "Scorie", Elena Di Cioccio (deludente il suo debutto mercoledì sera con un misero 8,49% di share e 311.000 spettatori). La Di Cioccio, messa la timone di "Scorie" dopo Nicola Savino da Antonio Marano, a chi gli chiedeva quali fossero i suoi modelli femminili di riferimento in tv ha risposto: "La Ventu-zzi-ker, un mix tra Simona Ventura, Alessia Marcuzzi e Michelle Hunziker. Perchè? Perchè sono donne ironiche, vincenti e restano sempre loro stesse". Le tre grazie l'avranno ringraziata per la "leccatina"?
6- Comincia a fruttare in termini di popolarità la love-story(?) con George Clooney. Oltre a essersi fatta pubblicità in mezzo mondo, la cara Elisabrutta Cagnalis ha ora anche la sua imitazione. Grazie alla brava e bella Brenda Lodigiani, 21 anni appena, che l'ha appena scimmiottata a "Scorie". Imperdibile però sarà la seconda puntata del programma notturno di Raidue. Brenda ha pronta un'imitazione che lascerà tutti di stucco. Entrerà nei panni di una sorta di Paris Hilton de' noantri, una fanciulla che si chiama Barbie, ha 18 anni, è napoletana, sfoggia occhialoni da diva, chiome bionde boccolate a mestiere e vuole sfondare nel mondo del cinema. A noi ci ricorda qualcuna... e a voi? Dai che è facile: vedere per credere!
7- Fabrizio Corona batte Mourinho: è lui l'emblema del trash che più trash non si può. Tanto che si è aggiudicato il premio "Trash Spazzatura" assegnato da chi di spazzatura se ne intende davvero: gli operatori ecologici. A Riccione si son svolti le Netturbiadi, i giochi dei netturbini italiani. Che hanno voluto incoronare con il loro riconoscimento il bel Corona tatuato e nudo appena può. Al mare come nel film "Videocracy" del suo ex compagno di scuola Erik Gandini. Al secondo posto la sua amata Belen Rodriguez, abituata a sbatter il culo in faccia a tutta l'Italia ogni volta che appare in tv. Medaglia di bronzo per Josè Mourinho, allenatore dell'Inter.
8- Finalmente abbiamo capito perchè quel genio del nulla che è la scialba Paris Hilton ha fatto scena quasi muta a Miss Italia e non ha neanche ballato e/o cantato, come previsto, visto che ha intascato dalla Rai ben 100mila euro. Dalle pagine patinate di "Chi", Paris, la bella statuina di sale, ha fatto mea culpa, addossando la colpa della sua inutile apparizione al boyfriend Doug Reinhard: ma se ha parlato solo di lui in tv? “Doug non voleva che i ballerini mi stessero vicini, non mi ha permesso di incontrare i dirigenti Rai e ha preteso che rimanessi chiusa in camerino fino alla mia esibizione”, ha spiegato la smutandata ereditiera. Ma lei vi pare il tipo che si fa comandare da un fidanzato? Proprio lei che li cambia alla velocità della luce?
9- Poteva scegliere un albergo glamour della capitale, magari in pieno centro storico. Invece Julia Roberts, per non farsi rompere più di tanto da paparazzi e curiosi, nei lungi giorni trascorsi a Roma per le riprese del nuovo film “Eat, pray, love” prodotto dall’amico Brad Pitt, ha scelto di rintanarsi con la sua famiglia nella campagna laziale. Nei pressi di Viterbo, celato da una coltivazione di ulivi e da alberi secolari il “Relais Il Merlano” nella tenuta di Ferento, è diventato per un mese la dimora dei tre baby Roberts e del loro papà, Danny Moder, baby-sitter perfetto. Le mamme si sa, non possono vivere lontano dai propri pargoli, così l’attrice ha scelto questo luogo intimo e suggestivo per poter abbracciare la propria famiglia nei momenti di pausa. Perché Ferento? “Perché è un luogo suggestivo, una tenuta di ulivi secolari e giardini rigogliosi che emanano profumi di lavanda, salvia, rosmarino, limone”, ha spiegato la star.
10- Altro che "Santo George della poveracce"!. In attesa di Clooney, nella città abruzzese devastata dal terremoto sono appena iniziate le riprese del film "La città invisibile" di Giuseppoe Tanbdoi, prodotto da Esprit Film e La Fabbrichetta. Il regista, pugliese ma aquilano d’adozione, diplomato in regia all’Accademia dell’Immagine de L’Aquila, ha raccolto intorno a sé una troupe giovane proveniente in parte dal Centro Sperimentale di Cinematografia e in parte dalla stessa Accademia dell’Immagine per raccontare – anche con i toni propri della commedia – la vita de L’Aquila nei giorni successivi al terremoto e in particolare la vita dei giovani. Il film vuole raccontare la speranza e la possibilità di continuare a realizzare i propri sogni anche dopo una grande tragedia, utilizzando uno sguardo giovane e concentrandosi sulla situazione degli universitari costretti a vivere nelle tendopoli e nell’incertezza del loro futuro. Cambiano i paesaggi, cambiano le persone, cambia la vita. Spesso i cambiamenti sono solo l’inizio di una nuova vita. Una vita che può sorgere dalle ceneri di una città distrutta, dalle rovine di una città come L’Aquila. Tutto sembra essersi interrotto nella notte del 6 aprile 2009, eppure la vita deve continuare. Protagonisti del film sono Alan Cappelli, Barbara Ronchi, Nicola Nocella, il ballerino Leon Cino, Roberta Scardola, Gabriele Cirilli e Riccardo Garrone. Le riprese dureranno 5 settimane di cui 2 a L’Aquila e 3 a Roma. Il film ha il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e della Protezione Civile.
11- Questa è bella davvero! Il Ministro dei Beni Culturali, il mite Sandro Don-Abbondi, con al braccio la sua bella Manuela Repetti, arriva tardi al cinema e non viene fatto entrare. L'altra sera, ore 20,28, sotto un diluvio torrenziale, Bondi scende da un taxi davanti al cinema Metropolitan di via del Corso, entra, si dirige alla cassa. Vuole vedere "Cheri" con Michelle Pfeffer nei panni della cortigiana parigina Lea de Lonval, iniziato alle 20,15. Poco dopo entra al Metropolitan la coppia Franco Tatò-Sonia Raule, che invece sceglie il discusso "Videocracy", che celebra Fabrizio Corona e il suo pisellone. "Guarda chi c'è?", dice Sonia al marito, prima di salutare Bondi. Loro entrano. Bondi è fermo davanti alla cassa. Il film è iniziato da un quarto d'ora e secondo le regole delle sale non si può più entrare. Bondi fa chiamare il direttore del Metropolitan che arriva e conferma: "Ora non si può più entrare". Il Ministro ci resta male, non sbraita come avrebbe fatto qualsiasi altro con la tipica frase-minaccia "Lei non sa chi sono io!", ma con gentilezza guadagna l'uscita del cinema, senza ombrello e sotto la pioggia. Lui non le vede e non le sente, ma quattro ragazze che hanno assistito alla scena applaudono le cassiere e il direttore: "La legge, per una volta è uguale per tutti!". Che dire? Non fa una piega.
12- Partite ieri anche le riprese di “La misura del confine”, un film ideato, sceneggiato (con Monica Rapetti) e diretto da Andrea Papini, ambientato quasi interamente in alta montagna, nel Rifugio Vigevano, sopra Alagna Valsesia, nel massiccio del Monte Rosa. L’idea di realizzare un film a 3.000 metri, al confine tra Val d’Aosta e Piemonte nasce essenzialmente da due presupposti. Il primo è un sentimento, l’amore smisurato del regista per la montagna; il secondo è un’opportunità: un premio vinto come migliore opera prima del 2008 con “La velocità della luce”, che consiste nella possibilità di utilizzare per due settimane la raffinata telecamera Red 4k. Lo sviluppo del progetto ha naturalmente coinvolto la produzione e la collaudata troupe del film precedente: un gruppo affiatato capace di lavorare totalmente isolato dal mondo per tre settimane! E da ieri ha iniziato a nevicare… Alla realizzazione concorrono con il loro sostegno il Comune di Varallo, il Comune di Alagna, CAI Varallo, Guide Alpine Alagna, Rifugio Vigevano, Monterosa Ski . Interpreti, produzione e regista per due settimane, fino al 30 settembre, vivranno a stretto contatto nel luogo delle riprese, avendo come base il rifugio Vigevano, situato sul confine tra Val d’Aosta e Piemonte, costruito nei primi del ‘900 in occasione della spedizione della regina Margherita di Savoia in vetta al Rosa. Tra gli interpreti, Paolo Bonanni, Peppino Mazzotta, Thierry Toscan, Beatrice Orlandini, Giovanni Guardiano, Massimo Zordan, Adriana Ortolani, Tommaso Spinelli, Luigi Iacuzio, Rolando Alberti, Lorenzo degli Innocenzi.
13- Se alle persone terremotate e alle loro nuove casette ci ha pensato Silvio, ai poveri cani abbruzzesi chi ci pensa? Il commissario Rex in persona, il cane-attore più bravo e espressivo di tanti attori-cani che popolano le nostre fiction. Domenica 27 settembre, dalle 10, presso il centro Indiana Kayowa, in via dei Due Ponti, va in scena il secondo incontro internazionale del Pastore Svizzero Bianco. All’interno della kermesse, patrocinata dall’Assessorato per le Politiche del Turismo, dello Sport e Giovanili della Provincia di Roma, si terrà una lotteria di beneficenza a favore dei cani rimasti soli dopo il terremoto in Abruzzo. Il ricavato sarà utilizzato per fornire cibo e sostenere i canili della Regione. Testimonial dell’iniziativa, Kaspar Capparoni insieme al mitico Commissario Rex, il pastore tedesco Henry a cui manca solo la parola, suo inseparabile compagno nella omonima fiction che li vede protagonisti. Nel corso della giornata, si terranno esibizioni di agility dog e free style, simulazioni da parte della Protezione Civile, dimostrazioni di unità cinofile dell’associazione PIVEC che sono intervenute in Abruzzo subito dopo il terremoto e di unità cinofile della Scuola Italiana Cani Salvataggio.
Gabriella Sassone
18/09/2009