Vip e moda a Ponza, "avvistato" anche Denzel Washington. Susan Boyle, la "bruttina stagionata" dell'X Factor inglese tentata dalla tv americana.
Lodi lodi lodi a Max Giusti, uno dei pochi artisti (veri) che non si è montato col successo! L’uomo dei pacchi di RaiUno, che non vedremo con le sue esilaranti imitazioni nella prossima edizione di "Quelli che il calcio e...", va all’altare con riservatezza. Niente flash indiscreti e nessuna esclusiva strapagata: Max ha rifiutato tutte le offerte per non esporre i suoi affetti più cari. Il 4 luglio impalmerà la compagna Benedetta Bellini, restauratrice. Cerimonia per pochi intimi in chiesa a Ostia e festa on the beach. Oltre ai familiari e agli amici più cari, tra gli invitati ci saranno Antonio Marano, Giulio Scarpati e gli ex colleghi di "Distretto di polizia" Simone Corrente e Giulia Bevilacqua. Luna di miele in Sudafrica e poi via, nel Mare Nostrum, con la bella barca (di seconda mano) che Max si è appena regalato. Auguri!
In una data ancora top-secret di luglio va a nozze, dopo averle annunciate da tempo, anche Amadeus, che il 26 settembre torna a Raidue alla guida di "Mezzogiorno in famiglia" di Michele Guardì. "Mi sposo a luglio: è quasi una sorpresa anche per noi", dice lui a Diva & Donna (a cui sicuramente darà l'esclusiva della cerimonia). Il conduttore impalmerà Giovanna Civitillo, sua compagna da sei anni, che lo ha reso di nuovo padre, da pochi mesi, del piccolo Josè Alberto. "L'ho deciso di mattina alle otto, appena sveglio. Mi sono detto: basta, ora sposo Giovanna. Lei è la donna che ha cambiato la mia vita e ha un rapporto forte con la mia prima figlia Alice".
Michele Placido ci sperava, ma non osava confessarlo. E sere fa, al premio "Il Sesterzio d'argento" incrociava le dita scaramantico. Ora si sa che "Il Grande sogno", il film di Placido sul '68, sarà alla prossima Mostra del Cinema di Venezia, insieme a "Baaria" di Peppuccio Tornatore. Le due pellicole sono prodotte e distribuite da Medusa. La bella notizia è scappata (involontariamente?) al presidente di Medusa Film, Carlito Rossella, stamane alla presentazione del listino dei film della prossima stagione. Repentina la precisione dell'a.d. Medusa Giampaolo Letta, che ci va più cauto: "E' solo uno dei film papabili. Anche se è vero che ciò che ci si augura spesso diventa realtà".
Dopo Victoria Beckham e Naomi Campbell potrebbe esserci lei, la "bruttina stagionata" Susan Boyle, nel telefilm-cult "Ugly Betty". Sarebbe una bella ricompensa per la Boyle, la star del british pop lanciata dall'X Factor inglese e ricoverata per stress per non aver vinto il talent-show. A lei, comunque vincitrice morale di "Britain's got talent", è stato proposto un cameo nelle nuove puntate di "Ugly Betty", starring la fantastica America Ferrera nei panni di una bruttina con l'apparecchio ai denti che risolve però tutti i guai della sua azienda, il magazine di moda Mode. A contattare la 48enne scozzese, chiamata amorevolmente dai fan SuBo, sarebbero stati direttamente i produttori della fortunata serie americana un mese fa. L'idea sarebbe nata proprio in virtù delle somiglianze tra le due, donne non proprio avvenenti dal punto di vista estetico ma dotate di un grande cuore e perciò ricompensate dall'affetto del pubblico. "Susan è stata letteralmente bombardata da numerosissime offerte di lavoro, soprattutto dall'America", ha rivelato una fonte vicina alla Boyle. "Sarà lei a decidere ma attualmente è molto concentrata nella registrazione del suo album". Accetterà?
Un premio per chi è made in Ponza, l'isola pontina tanto amata dagli svippati di questo mondo, dove questo weekend si rilassava anche Denzel Washington e famiglia in barca. La premiazione si consuma col tramonto su Palmarola accompagnato dalle note dell’arpa di Chiara Marchetti. Il palco poggia sull’acqua cristallina. La calda voce di Ottavia Fusco con il brano scritto per lei da Pasquale Squitieri apre la II edizione del Premio Caletta condotto da Adele Di Benedetto e Ugo Gregoretti. La kermesse va in scena sabato 4 luglio alle 21,30 e nasce da un'idea di Alberto Lauretti con l'Associazione Almadela per celebrare “tutti coloro che sono e fanno grande Ponza”. Un riconoscimento, dunque, per quelli che hanno contribuito a divulgare l’immagine positiva dell’isola di Ponza in Italia e nel mondo: i Veterani. Questa seconda edizione premia Genoveffa D’Atri, la prima tabaccaia di Ponza, Tommaso Di Meglio, pescatore delle Forna, Silveria Feola, che accolse Benito Mussolini al confino a Ponza, e Luisa De Luca, la centenaria guardia carceraria. Assieme ai Veterani verranno affiancati i Fedelissimi di Ponza: Gigi Proietti, Piero Vigorelli e Andrea Guerra. Un riconoscimento particolare andrà, infine, ad un giovane stilista vincitore del concorso nazionale Emozioni di Ponza, realizzato da Almadela, che ha scelto su oltre sessanta candidati chi ha saputo interpretato con la propria collezione la natura e la bellezza di Ponza. Tanti i personaggi-giurati che arriveranno sull’isola e che hanno preso parte all’intero progetto sin dalla sua nascita, Anna Fendi, Emma Bonino, Federica Alatri, Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo, Sandro Ferrone, Lilli Garrone, Stefania Giacomini, Valeria Mangani, Silvio Mucci, Adolfo Panfili, Piero Tosi, con Bruno Vespa, membro onorario, e il Sindaco di Ponza Pompeo Porzio, il Consigliere delegato al Turismo, Maria Civita Pagano, l’Assessore alla Cultura Enzo Di Giovanni , il Vice Sindaco Ettore Di Meglio, l’Assessore al Demanio Benedetto Sandolo. Madrina della serata sarà l’attrice Maria Rosaria Omaggio. Ospite d’onore il Ministro plenipotenziario DG. Coop e sviluppo Elisabetta Belloni. Anna Fendi e Sandro Ferrone sempre vicini all’esigenze dei giovani nel settore della moda, hanno colto quest’occasione per premiare il vincitore del concorso “ Emozioni di …Ponza”. Anna Fendi ha istituito e consegnerà una borsa di studio a suo nome, mentre Sandro Ferrone inserirà nella propria produzione aziendale alcuni capi della collezione vincitrice. Premi e riconoscimenti impensabili per uno stilista emergente.
Una madrina come Loretta Goggi, lacrime, sorrisi e un nuovo supporto da parte della Cooperazione italiana allo sviluppo, per la celebrazione dei 30 anni dell'AFMAL (Associazione Fatebenefratelli per i malati Lontani). Ricco di personalità e commozione, il convegno si è svolto il 25 giugno a Castel Sant'Angelo. Trent’anni di aiuto, ospitalità, supporto e cura dei malati lontani con il Fatebenefratelli: quasi 300 missioni attive, 1200 volontari e cooperanti al lavoro nei cinque continenti. Perché tutti gli uomini di qualsiasi razza, credo politico/religioso o ceto sociale sono uguali e hanno il diritto di essere assistiti e curati. Loretta Goggi ha portato la sua testimonianza diretta: “Il mio interesse verso le associazioni di volontariato è sempre esistito. Ho distribuito uova di Pasqua, battuto aste, scritto e inciso album, insomma ho fatto di tutto per poter far arrivare un messaggio di solidarietà. Ho conosciuto l’AFMAL tramite un amico di famiglia che tornando dalle missioni mi raccontava quanto lo arricchissero e lo riempissero di energia positiva”. E con voce commossa racconta della sua prima esperienza, durante una missione in Mali, quando un bambino alla vista di un giocattolo lo ha scambiato per suo padre. “L’AFMAL fa e non promette, come madrina dell’associazione spero di essere all’altezza dell’operato dei volontari”. Testimonianze anche dagli altri partecipanti al convegno, tra cui il Generale Vincenzo Camporini, Capo di Stato Maggiore della Difesa che ha detto: "Non mi piace sentire parlare di 'soldati di pace', quando facciamo delle missioni umanitarie. Il nostro compito è fare la guerra: ovvero combattere i mali del mondo senza armi ma con la nostra preparazione e professionalità. La fame, la malnutrizione e le malattie spingono i paesi poveri alle armi. Combattendo questi mali, si impediscono le guerre peggiori, quelle della disperazione" . Presenti anche il Generale Ottavio Sarlo, Capo del Corpo Sanitario dell'Aeronautica; Agostino Miozzo, dir. gen.dell'Uff. volontariato relazioni istituzionali e internazionali della Protezione Civile; Laura Bottà, Consigliere di Legazione Capo Ufficio VII DGCS - Ministero degli Affari Esteri.
30/06/2009