È morto all'età di 92 anni a Roma il professore e critico cinematografico Mario Verdone, papà di Carlo Verdone. Hanno inizio le riprese del sequel de "L'Ultimo bacio". Silvio Muccino si riprende la sua vita. Dante Ferretti presenta l'"Ischia global Fest".
Ciao Mario! E' morto all'età di 92 anni a Roma il professore e critico cinematografico Mario Verdone, papà di Carlo Verdone. Nato ad Alessandria il 27 luglio 1917, Verdone era professore emerito di "Storia e critica del film", studioso di tutte le forme di spettacolo, critico d'arte, saggista, scrittore e poeta. Iniziando fino dagli anni Cinquanta la carriera universitaria con corsi liberi di "filmologia" in vari atenei e in sinergia con il lavoro al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma ed in organizzazioni internazionali, Mario Verdone conseguì per primo l'innovativa Libera Docenza di "Storia e critica del Film" (1965). E' stato direttore del Centro Sperimentale di Cinematografia e autore di molti saggi e monografie. Inoltre ha fatto parte della prestigiosissima giuria per l'assegnazione del più importante premio cinematografico, il Premio Oscar. Siamo vicini all'amico Carlo Verdone e ai fratelli Luca e Silvia, moglie di Christian De Sica e mamma di Brando, che era legatissimo a nonno Mario.
Carlo Verdone è ancora impegnato sul set del suo nuovo film, "Io, loro e Lara", dove veste i panni di un prete missionario. Proprio ieri mattina, Carlo girava dentro il Colosseo una scena insieme a Laura Chiatti, che nel film è una guida turistica che si veste da Messalina per spiegare i monumenti ai turisti. Ecco la foto dei due attori scattata ieri sul set da Sergio Fabi, anima del portale cinemotore, che è riuscito a infiltrarsi durante le riprese. Al Colosseo ieri c'era anche il fratello del regista, Luca, intento a girare un servizio del backstage.
Come portafortuna, si è fatto fotografare sorridente sul set, accanto ai suoi attori: Stefano Accorsi (Carlo), Claudio Santamaria (Paolo), Giorgio Pasotti (Adriano), Piefrancesco Favino (Marco) e Marco Cocci (Alberto). Gabriele Muccino ha iniziato oggi le riprese del nuovo e atteso sequel de "L'ultimo bacio". Nel film, "Baciami ancora", ritroviamo sempre loro, i trentenni con la paura di crescere e amare, 10 anni dopo. Come saranno diventati? Dopo il rifiuto di Giovanna Mezzogiorno, il ruolo di Giulia è andato a Vittoria Puccini. Nel cast anche Sabrina Impacciatore (Livia), Daniela Piazza (Veronica) e le new entry Valeria Bruni Tedeschi, Adriano Giannini e Primo Reggiani, fidanzato dell'esclusa Martina Stella. “Baciami ancora” è prodotto da Domenico Procacci per Fandango, si girerà a Roma per 11 settimane e uscirà il 2 9 gennaio 2010.
Muccinetto è vivo, non è depresso e lotta insieme a noi. Ma sarà tutto vero quello che il sensibile e giovane artista dice? Silvio Muccino, ritiratosi a vita privata da un po' di tempo, ha deciso di parlare per rettificare alcune dichiarazioni del fratello maggiore Gabriele che in un'intervista aveva detto di non sentirlo e vederlo da un anno e mezzo: "Silvio si è chiuso in un isolamento in cui non fa entrare nessuno". Ora, Muccinetto risponde a "Vanity Fair" per le rime: “Non mi so spiegare perché mio fratello abbia detto che io sia depresso. Ed è un po’ paradossale che io debba, a mia volta, dichiarare che è tutto a posto. Se ho accettato di parlare è perché mi sono reso conto che quando una persona come me sparisce per un lungo periodo, la gente può pensare due cose: che sta molto bene o che sta molto male. Mio fratello faceva capire che si trattava della seconda ipotesi. Cosa non vera. Mentre confermo che abbiamo avuto una discussione e che non ci parliamo da parecchio. Ma, proprio perché non comunichiamo, non riesco a capire come possa sapere come mi sento. E neppure comprendo l’esigenza di parlare in pubblico di situazioni private”. Le loro divergenze, precisa ancora Silvio, “non hanno nulla a che fare con il lavoro e non c’è nessuna relazione tra la mia mancata partecipazione a “Baciami ancora”, sequel de “L’Ultimo bacio”. Gabriele è un regista talmente bravo e solido da non aver certo bisogno di me”. Silvio è sparito dalla vita pubblica e mondana ma anche dai set. Ma lui, ora, si sente meglio così. “Mi sono ripreso la mia vita. Il cinema è un mondo meraviglioso, e sono riconoscente nei confronti di Gabriele per avermi dato l'opportunità di fare l'attore. Ma da quando avevo sedici anni non ho fatto altro che correre da un set all'altro. Due anni fa mi sono reso conto che, oltre il cinema, puoi fare tante altre cose. Per esempio, prendere un cane che hai incontrato per strada senza farti frenare dal pensiero: "E poi come faccio con il mio lavoro?”. In questo periodo Silvio ha "letto tantissimo, ho visto un sacco di film, ho iniziato a prendere lezioni di pianoforte e di danza jazz. Una vita normale, ma molto mia, come un vestito che mi sta bene addosso. E pensare che in Internet ho letto che starei facendo analisi in quanto depresso”, anche se in analisi ci va davvero: “Mica bisogna essere depressi per fare terapia. Però, una grande paura confesso di averla: non voglio, tra venti, quarant'anni, guardare indietro e avere il rimpianto di non aver vissuto, di aver pensato solo al lavoro, al successo”. In poche parole si sta riprendendo la giovinezza: “Quegli anni in cui vivi qui e ora, senza chiederti se stai facendo qualcosa di utile per il tuo avvenire, la tua carriera. E, nel mio caso, senza dover dimostrare di rispondere alle aspettative di fratello d’arte”, il periodo in cui “Mi prendevo incredibilmente sul serio, dipendevo dall'approvazione degli altri. Ogni volta che mi sembrava di non essere compreso, dalla critica per esempio, provavo un'ansia esagerata”.
Lo scenografo Dante Ferretti, vincitore di due premi Oscar, sarà “ambasciatore dell’Ischia Global Fest nel mondo” e presenterà ufficialmente l’evento a Napoli, con il regista danese Bille August ed il governatore della Regione Campania Antonio Bassolino, venerdì 10 luglio. L’attrice spagnola Elsa Pataki sarà altresì la madrina del 7° Film & Music Festival in programma sull’isola verde dal 12 al 19 luglio. I registi Marc Forster, Joel Schumacher, Paul Haggis, e Bille August insieme agli attori Matt Dillon Raoul Bova, Rosario Dawson, Michael Fassbender, Maria Grazia Cucinotta, Danny Glover, Angela Basset, Terrence Howard sono tra già confermati insieme a Zucchero Fornaciari, il jazzista Eric Lewis e il leggendario Sting che inaugurerà ufficialmente l’evento domenica 12 luglio, la stessa sera in cui Francesca Archibugi e il produttore Riccardo Tozzi riceveranno altrettanti premi per il film “Questione di Cuore” e per la loro attività autoriale ed imprenditoriale.
Gabriella Sassone
26/06/2009