Marco Pirri CECCANO È ancora il progetto della raccolta differenziata porta a porta a far discutere la politica cittadina e a suscitare ancora polemiche. Il consigliere di minoranza Angelino Stella, infatti, attacca l'amministrazione su alcuni aspetti di tale progetto. «Non capisco – spiega Stella – perché la tipologia della tassa sui rifiuti rimarrà invariata, ovvero calcolata in base alla superficie degli immobili e non sulla base del numero del nucleo familiare o sul peso dei rifiuti prodotti giornalmente. Come se non bastasse, non è prevista neanche la differenziazione nel calcolo della tassa tra le famiglie residenti nel territorio extraurbano e quelle residenti nel centro urbano. Questa mancata divisione tra l'area urbana e l'area extraurbana provocherà una netta disparità di trattamento nel pagamento della tassa». Quelli di Stella sono solo gli ultimi dubbi sollevati su un progetto molto ambizioso, ma che non ha mancato di lasciare perplessi anche alcuni membri della stessa maggioranza. Basta ricordare in questo senso, infatti, le critiche del gruppo indipendente, che aveva chiesto una maggiore attenzione all'allestimento di una campagna informativa più efficace, per evitare che il progetto non venisse recepito nel migliore dei modi della cittadinanza. Maggiore attenzione alla comunicazione, poi, era stata chiesta anche dall'ex primo cittadino del Pdci Angelino Loffredi. Da parte sua l'assessore alla nettezza urbana e responsabile del progetto Antonello Ciotoli ha sempre potuto contare sull'appoggio forte del primo cittadino Antonio Ciotoli, che in più occasioni ha sottolineato l'importanza storica che ricoprirà l'avvio del porta a porta. Quel che è certo è che, oltre le polemiche, si dovrà attendere l'estate per vedere concretamente applicato il progetto del porta a porta. Solo allora si potrà capire se il servizio sarà di alto livello su un territorio vasto come quello della città fabraterna e se i cittadini saranno pronti ad affrontare tale cambiamento.
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10/03/2010