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Alla fine del riquadro di spiegazione ne sarà proposta anche la traduzione in inglese, ripresa dal lemmario Italiano-Inglese del Ragazzini 2010.

09/03/2010, 05:30
progetto sarà finanziato dalla Regione con 18 milioni di euroSi passa alla fase operativa. È stato firmato ieri mattina l'accordo di programma per la realizzazione del polo logistico avanzato a servizio dello stabilimento Fiat di Cassino
Lorenza Di Brango Si passa alla fase operativa. È stato firmato ieri mattina l'accordo di programma per la realizzazione del polo logistico avanzato a servizio dello stabilimento Fiat di Cassino. Ora l'università della città martire avrà sessanta giorni per presentare il progetto definitivo, poi dovrà iniziare l'anticipo dei fondi da parte della Regione per procedere alla realizzazione, entro ventiquattro mesi. Il progetto: un'area di dodicimila metri quadrati ad alta tecnologia per lo stoccaggio e la gestione delle forniture delle merci destinate all'azienda del Lingotto. Un'opera che consentirà di ridurre i costi e aumentare l'efficienza. L'accordo di programma è stato presentato nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta nella «Sala Aniene» della Regione; presenti l'assessore allo Sviluppo Economico, Ricerca, Innovazione e Turismo della Regione Lazio, Claudio Mancini, insieme al rettore dell'Università degli Studi di Cassino, Ciro Attaianese, il presidente del Palmer (Parco Scientifico e Tecnologico del Lazio Meridionale) Paolo Vigo, il responsabile scientifico del progetto, Domenico Falcone, il direttore dello stabilimento Fiat Group Automobiles di Cassino, Antonio Cesare Ferrara, e l'amministratore delegato di Elasis – Centro Ricerche Fiat, Nevio Di Giusto. L'obiettivo è la creazione di un unico sistema «intelligente» in grado di gestire al meglio le richieste dello stabilimento Fiat, con le forniture in arrivo e con il materiale in fase di pre-assemblaggio, stoccato presso i magazzini esterni. Un progetto al quale le imprese contribuiranno con un investimento di oltre 5 milioni, la Regione Lazio invece con 18 milioni e mezzo, per un costo complessivo di 23.600.000 euro. Cuore dell'intervento, il progetto cardine di ricerca e sviluppo sperimentale per lo studio e l'ottimizzazione delle soluzioni tecniche per gestire la fornitura dei materiali. Questo consentirà poi di costruire un magazzino «avanzato» e altamente tecnologico, nel quale lo stoccaggio e il rifornimento dei materiali sarà gestito attraverso dei nuovi sistemi informatici. Lo stabilimento Fiat di Cassino, dove si producono i modelli Bravo, Lancia Delta e Fiat Croma e, a breve, si produrrà la nuova Alfa Giulietta, conta circa 4.800 dipendenti, con una capacità produttiva di oltre 250.000 vetture l'anno, a un ritmo di 1.084 al giorno: più di una al minuto. Importante l'indotto, con una filiera che comprende i costruttori (che controllano la progettazione e ne producono alcune parti), i componentisti, i distributori, fornitori e sub-fornitori per la componentistica, per i macchinari ma anche per prodotti non specifici per l'industria automobilistica. Una realtà, quella dell'indotto, che conta complessivamente circa 10.000 lavoratori.
Cassino
09/03/2010
I focus sulle province laziali dedicati ai grandi temi: sanità, lavoro, infrastrutture