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Alla fine del riquadro di spiegazione ne sarà proposta anche la traduzione in inglese, ripresa dal lemmario Italiano-Inglese del Ragazzini 2010.

09/03/2010, 05:30
«Solo con un grande leader come Fiorito la provincia di Frosinone può davvero contare alla Regione»Roma non vuole avere il ruolo di "asso piglia tutto" ma vuole progettare un destino comune di pari dignità con le altre province del Lazio perché senza le altre province non si va da nessuna parte.
«Roma non vuole avere il ruolo di "asso piglia tutto" ma vuole progettare un destino comune di pari dignità con le altre province del Lazio perché senza le altre province non si va da nessuna parte. Sia chiaro! E solo con un grande leader, come può essere Fiorito la provincia di Frosinone, può davvero, per la prima volta contare alla Regione Lazio». Queste le parole del sindaco di Roma Gianni Alemanno giunto in Ciociaria domenica scorsa per supportare la candidatura alla Regione Lazio di Franco Fiorito (PdL). Parole che hanno voluto ribadire il legame non solo personale ma anche e soprattutto politico tra i due esponenti del PdL come era stato sottolineato durante l'apertura della campagna elettorale di Fiorito in cui lo stesso Alemanno non è voluto mancare sostenendo e ribadendo l'importanza di una candidatura forte come quella dell'ex sindaco di Anagni, nonché consigliere uscente. «Franco Fiorito è la persona su cui la provincia di Frosinone può contare poiché ha mostrato e sta dimostrando sul serio di avere a cuore il territorio della provincia di Frosinone. Ecco perché dobbiamo cercare di vincere perché non sarà solo una sua vittoria ma una vittoria di tutta la Ciociaria che finalmente sarà ben rappresentata nel Lazio diventando una grande opportunità anche per la capitale d'Italia (non dimentichiamo i tanti ciociari che lavorano a Roma) per quell'equilibrio armonico che può essere fatto solo attraverso una vera politica di decentramento ed una forte rete che comprenda anche il discorso delle infrastrutture affinché il Lazio divenga la prima regione in assoluto. E solo con la Polverini presidente e Fiorito assessore ciò potrà avverarsi. La stessa Polverini ha ribadito che chi arriverà primo sarà premiato quindi mettiamocela tutta e datevi da fare perché ritengo che Fiorito abbia tutte le caratteristiche!». Ma il sindaco di Roma si è soffermato anche sul discorso «elezioni regionali» non risparmiando attacchi al centrosinistra. «Quando Marrazzo si dimise per lo scandalo che tutti conosciamo, le elezioni avrebbero dovuto svolgersi a gennaio ma noi abbiamo accettato, per il buon senso che ci ha sempre caratterizzato e contraddistinto, di non farle svolgere subito ma accorparle e farle svolgere con le altre regioni. Abbiamo deciso di non far tornare alle urne il popolo del Lazio immediatamente sotto lo scandalo, manifestando un atto di disponibilità e in un certo senso andando incontro al centro sinistra che certamente sarebbe stato più che penalizzato da un voto imminente. Loro invece, adesso gridano allo scandalo non dimenticandosi, però, che poteva essere leso il diritto al voto degli elettori di Roma, di quelli che volevano votare PdL e non ne avrebbero avuto la possibilità! Il Governo ha voluto restituire ai cittadini del Lazio elezioni trasparenti poiché non era possibile avere un presidente dimezzato! Questo proprio no!». Ha poi proseguito il suo discorso sottolieneando l'importanza della candidatura di Renata Polverini alla presidenza della Regione Lazio. «Una candidata che proviene dalla realtà sociale – ha asserito il primo cittadino di Roma – e senza tessere di partito, che conosce i reali problemi e che sta mostrando le capacità per poter risolvere i problemi di una regione abbandonata. Come dimenticare, infatti, le risorse provenienti dallo stato, che l'ente capitanato da Marrazzo ha bloccato? Per quanto riguarda Roma, ad esempio, la Regione ha bloccato un miliardo di euro per il trasporto pubblico, ha inoltre strozzato i diversi comuni del Lazio, ha bloccato investimenti sulle infrastrutture, che risultano ancora fermi al palo (anche quelli ipotizzati dalle precedenti amministrazioni) per non parlare del Piano Rifiuti: una cosa impossibile e fuori dal comune! Un centrosinistra eterogeneo e con diverse anime che ragionano con schemi ideologici vecchi e che hanno fatto loro la candidatura della Bonino nata come candidatura di disturbo e diventata la loro "campionessa" senza per di più avere alcun radicamento nel territorio, figuriamoci se potrà aver interesse a mandarlo avanti. Ecco perché il nostro progetto, il progetto del PdL, il progetto di Renata Polverini è migliore di quello loro e va supportato ma certamente ce la faremo e finalmente potremmo diventare la prima regione d'Italia!». Le parole di Alemanno hanno toccato la folta platea presente (prima a Pontecorvo presso il "Green Park" e poi all'"Hotel Ida" di Ceprano) che ha salutato con entusiasmo l'arrivo in Ciociaria del sindaco di Roma ed il sostegno incondizionato a Franco Fiorito, acclamato come mai e vincente ancor prima del voto se si considera che entrambe le locations erano strapiene di visi entusiasti, giovani e non che non hanno fatto mancare il loro appoggio al consigliere uscente PdL. «La mia è una campagna elettorale diversa da tutte le altre – ha dichiarato Fiorito – una campagna elettorale tradizionale in cui sto facendo il giro di tutti i comuni lanciando un discorso di cambiamento per un progetto politico che dia dignità al territorio ciociaro, un progetto politico vero che cancelli la brutta figura che ha fatto Marrazzo e la sua giunta e che finalmente possa far risorgere la nostra terra. Come giustamente ha detto l'amico Gianni Alemanno, bisogna farci valere e dobbiamo contare per poter riportare quell'equilibrio nel rapporto tra Roma e le province affinché anche la provincia di Frosinone abbia un volto ed appaia non più come comparsa ma come protagonista e tutto ciò solo con un governo di centro destra potrà essere fatto. Dobbiamo far capire che la mia è una candidatura della provincia di Frosinone, dei tanti cittadini che la compongono perché non smetterò mai di dire: sono fiero di essere ciociaro e di portare alla regione Lazio il mio popolo per un rilancio vero della nostra terra! Il fatto, poi, che ci siano esponenti politici ed amministratori che sostengono la mia candidatura provenienti non solo dalla realtà politica di Alleanza Nazionale ma anche da altre realtà politiche che poi sono confluite al PdL (Forza Italia, DcA etc.), mi inorgoglisce ancor di più perché significa che hanno fiducia in me, nel mio progetto di rilancio del territorio ciociaro e tutto ciò mi da forza!». Fiorito ha ribadito ancora una volta il valore della candidatura di Renata Polverini. «Una candidatura nata senza condizionamenti – ha asserito – una donna che ha saputo parlare con il territorio e che riuscirà a cancellare, governando la Regione Lazio, quella politica fatta di sola immagine data dal centrosinistra. Ecco perché, tutti insieme, dobbiamo portare la provincia di Frosinone da protagonista e portare un governo di centro destra per una Regione Lazio ed una provincia di Frosinone il cui Futuro…è Fiorito!».
09/03/2010
I focus sulle province laziali dedicati ai grandi temi: sanità, lavoro, infrastrutture