A parlare così è stato, ieri, Fabio De Angelis, assessore provinciale all'Ambiente nel corso di una conferenza stampa dedicata ai rifiuti urbani, evento programmato da tempo, è stato sottolineato. Nel corso della giornata si è analizzato il problema da varie angolature, mostrando le criticità di un sistema finora non efficiente e le misure da adottare per invertire il trend. La raccolta differenziata è al palo, ha evidenziato De Angelis, ma questa è solo la punta dell'iceberg. Senza un sistema completo di gestione dell'immondizia, non si va da nessuna parte. «Abbiamo ottenuto 11milioni di euro dalla Regione per potenziare la raccolta differenziata – ha spiegato l'assessore provinciale all'Ambiente – e cercheremo di utilizzare anche i Fas, però bisogna puntare, inoltre, sulla realizzazione di impianti che ricevano flussi, altrimenti non si risolve il problema dello smaltimento; bisogna, quindi, individuare aree per installare impianti di recupero dei rifiuti, che potrebbero rappresentare anche occasioni occupazionali per il territorio». Fabio De Angelis ha voluto anche sgombrare il campo da quelli che ha chiamato «facili allarmismi»: «Voglio rassicurare i cittadini: in prossimità degli impianti di Colfelice e Cerreto non si è registrato l'aumento di malattie, il problema esistente è quello delle esalazioni maleodoranti». L'assessore ha illustrato un'analisi merceologica dei rifiuti in provincia di Frosinone, evidenziando che il materiale organico da cucina si attesta tra il 30% e il 40% del totale. De Angelis si è poi soffermato sul processo che subiscono ogni giorno i rifiuti: dal ricevimento si passa al controllo qualità e cernita, per poi passare allo step dei sistemi di separazione e poi al compostaggio. Qui arriva, però, la nota dolente perché solo 11% della raccolta si è trasformata nel 2008 in cdr (combustibile derivato dai rifiuti), mentre nel 2009 c'è stato un miglioramento (29,96%). Secondo degli studi effettuati, tuttavia, la produzione del cdr nel nuovo impianto Saf a regime, dovrebbe raggiungere il 53,50%. Fabio De Angelis ha, infine, annunciato che convocherà prossimamente un nuovo incontro con i mass-media per illustrare le linee guida del nuovo piano per la raccolta differenziata e ha auspicato che i Comuni presentino le loro candidature per la realizzazione sul proprio territorio gli impianti per il recupero di materiali derivanti dalla raccolta differenziata.
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21/11/2009