In tre hanno agito nell'orario di apertura pomeridiano, intorno alle 15.30, facendo irruzione nei locali dell'istituto di credito in località Sant'Angelo in Villa. Solo due sono entrati all'interno, mentre il terzo complice è rimasto nell'auto a fare da palo. Al momento della rapina nella banca c'erano due clienti, oltre a tre dipendenti: i malviventi hanno fatto irruzione con il volto semicoperto, nascosto con cappellini e sciarpe. Uno dei due era armato: si è diretto subito verso la cassa, brandendo un cacciavite, mentre il complice teneva d'occhio i clienti. Il dipendente, sentitosi minacciato, ha consegnato il denaro: nelle casse c'era davvero poco in quel momento, 70 euro. I rapinatori hanno arraffato quei pochi spiccioli e, senza aspettare l'apertura della cassaforte, hanno preferito fuggire. Sono saliti a bordo dell'auto, condotta dal terzo uomo, e fuggiti in direzione di Frosinone. L'allarme è scattato immediato: sul posto sono arrivati i carabinieri della stazione di Veroli e i colleghi della compagnia di Alatri, che hanno raccolto tutte le testimonianze eseguendo i rilievi di rito. Gli investigatori hanno buoni elementi in mano: sanno che i rapinatori sono fuggiti a bordo di una Fiat Punto grigia e, stando al racconto dei testimoni oculari, stanno seguendo la pista locale. I tre, infatti, secondo le prime indiscrezioni, sarebbero italiani e giovani. Diversi i posti di blocco istituiti nel pomeriggio di ieri sulle possibili vie di fuga che i malviventi avrebbero potuto utilizzare. L. D. B.
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13/01/2012