Il dato complessivo dei delitti commessi nella provincia di Frosinone è in calo del 5%. Nel 2011 sono stati denunciati all'Arma dei carabinieri 10.799 reati contro gli 11.029 dell'anno precedente. Dei 10.799 delitti denunciati, 3.615 sono quelli per i quali sono stati individuati gli autori, con una percentuale di reati scoperti del 33,5%. Nel 2011 non sono stati perpetrati omicidi, rispetto ai due dell'anno precedente. L'attività preventiva e repressiva ha avuto un notevole incremento con l'arresto di 853 persone rispetto alle 672 dell'anno precedente (più 26.93%), mentre ne sono state denunciate 3.849 rispetto alle 3.076 del 2010 (più 25,13%). Il dato più significativo è sicuramente quello dell'aumento degli arresti, nonostante nel 2011 non siano stati più effettuati arresti in relazione alla legge Bossi-Fini. Nel 2011 ci sono state 1.813 proposte di foglio di via obbligatori, rispetto alle 872 dell'anno precedente (più 107,91%). Il dato complessivo delle rapine, da 93 del 2010 a 98 del 2011, mostra un leggero incremento (più 5,37 per cento). Le rapine scoperte sono passate da 18 dell'anno 2010 alle 40 dell'anno 2011, con un incremento del 122,22%. Nello scorso anno si è riscontrato un decremento delle rapine ai danni degli sportelli bancari, passate da 11 del 2010 a 9 del 2011; delle rapine ai danni degli uffici postali, passate da 9 dell'anno 2010 a nessuna del 2011 mentre quelle ai danni di abitazioni sono rimaste invariate, avendo avuto lo stesso numero di reati perpetrati. In merito alle rapine, il dato in aumento è sicuramente quello della rapine commesse sulla pubblica via, che sono passate dalle 14 dell'anno 2010 alle 30 del 2011. Si evidenzia invece la diminuzione di rapine cruente e violente in abitazioni/ville rispetto a quelle del 2010. In merito ai furti, il dato complessivo dell'anno 2011 è di 4029 furti denunciati, rispetto ai 4163 dell'anno precedente (meno 3,3%). Ci sono state anche molte operazione tra le quali spicca il sequestro preventivo del sito stoccaggio di circa cinquemila metri quadrati adibito alla frantumazione di materiali inerti di una società sita in Ceprano, nonché alla notifica di avviso di garanzia a carico di tre persone, responsabili a vario titolo di «deposito in modo incontrollato di rifiuti e falsità ideologica in certificati commessa da persone esercenti un servizio di pubblica utilità » e il sequestro di tre diversi siti, ammontanti complessivamente a 55 metri quadrati, ubicati a breve distanza tra loro e riconducibili ad una ditta di autodemolizioni di Ceccano dove il pomeriggio del 2 gennaio, si era sviluppato un incendio.
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12/01/2012