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Alla fine del riquadro di spiegazione ne sarà proposta anche la traduzione in inglese, ripresa dal lemmario Italiano-Inglese del Ragazzini 2010.

04/09/2010, 05:30
«Credo che alla fine si troverà una soluzione più consona al superamento dei problemi esistenti in quanto ritengo che le macroaree non serviranno all'assolvimento dei bisogni sanitari dei territori».
Luigi Canali, ciociaro doc trapiantato a Roma, efficace ex presidente della commissione Sanità con la giunta Marrazzo, lancia un appello molto sentito affinchè, come il nostro giornale ha segnalato fin dal primo momento, la provincia sia inserita nell'area nella quale si trova il policlinico di Tor Vergata e, soprattutto, sia istituito nel nuovo ospedale di Frosinone il Dea di 2° livello. «Il piano sanitario approvato dalla giunta di centrosinistra e recentemente pubblicato ha individuato a Frosinone il Dea di 2° livello e per me va confermato. Temo invece che l'inserimento con l'Università "La Sapienza" possa metterlo in grave pericolo». Perchè la nostra provincia deve agganciarsi a Tor Vergata? «Tra le tante motivazioni, faccio presente la vicinanza del policlinico ed anche la sua qualificazione professionale molto elevata, senza togliere niente a nessuno». «L'inserimento del nostro territorio con l'Umberto I credo sia stato causato dalla fretta con cui si è dovuto presentare il piano regionale al ministero, perciò non mi sento di dare responsabilità specifiche a nessuno. Ma il piano può e deve essere corretto e mi auguro che ciò avvenga quanto prima». Ritiene plausibile l'apertura del nuovo ospedale nei tempi annunciati dal commissario dell'Asl Mirabella? «Credo di sì, al massimo all'inizio del 2011, nella misura in cui verranno risolte tutte le questioni burocratiche che, da quanto mi risulta, stanno per essere completate». Ma resta il problema del personale. «L'apertura della nuova struttura e del Dea di 2° livello sono legati all'istituzione dei servizi previsti dalla normativa ed, in quest'ambito, si deve decidere con quali servizi d'eccellenza e d'elezione dotarlo e di professionalità importanti unitamente alle tecnologie per stare al passo con i tempi di una ricerca incessante. Credo che gran parte del personale occorrente vada ricercato anche nelle risorse umane già disponibili e non utilizzate al meglio come, soprattutto per gli infermieri, si possa ricorrere alla mobilità dacchè mi risulta che ci sono parecchie domande di ciociari che intendono rientrare sul territorio». «La sanità laziale deve essere rifondata», afferma con decisione Luigi Canali che articola un discorso molto sensato: «Scontiamo vecchi ritardi ed errori per cui ritengo che una sola parte politica non ce la possa fare, anche con le migliori intenzioni. Ritengo perciò che, senza intromettersi nelle vicende gestionali della sanità, la politica nel suo insieme, cioè maggioranza ed opposizione, debbano trovare quanto prima una vera intesa al fine di concordare un percorso comune per uscire dalla lunga crisi. Inoltre ritengo che debbano rivedersi in termini ancora più positivi i rapporti con i medici di famiglia e, soprattutto, con il privato che non deve essere più demonizzato ma visto come una grande risorsa per il pubblico. Ecco, io vedrei molto positivamente e le auspico delle gestioni miste pubblico-privato pur lasciando al primo la prevalenza. Ma non possiamo fare assolutamente a meno dell'apporto dei privati in un settore dove la tecnologia in evoluzione continua impone l'impiego di consistenti risorse finanziarie». Data la sua esperienza, cosa consiglierebbe alla nuova presidente della commissione regionale Sanità, la ciociara Alessandra Mandarelli? «Non me la sento di dare consigli, anche se la mia conduzione ha prodotto risultati importanti con molte decisioni unanimi perchè è stato un luogo di costruzione e di ascolto "super partes" di tutte le istanze presenti nel settore, a cominciare dalla comunità scientifica e dalle associazioni di volontariato, che sono state consultate per la prima volta nella stesura del piano regionale. Mi auguro che questo metodo rimanga in quanto si è rivelato positivo».
Luca Sergio
04/09/2010