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Facendo doppio click su una qualsiasi parola presente nell'articolo, sarà visualizzata la definizione della parola, così come è stata pubblicata all'interno del Vocabolario della Lingua Italiana Zingarelli 2010.
Alla fine del riquadro di spiegazione ne sarà proposta anche la traduzione in inglese, ripresa dal lemmario Italiano-Inglese del Ragazzini 2010.

04/09/2010, 05:30
«Ciao mamma, vado dal dentista, ci vediamo stasera». Sono state queste le ultime parole di Valerio Vespaziani, il 32enne di Supino scomparso da casa il 28 giugno scorso.
Da quel giorno del ragazzo si sono perse le tracce. I suoi genitori vedendo che non faceva ritorno, avevano presentato denuncia della sua scomparsa presso la locale stazione dei carabinieri. I militari si erano subito messi sulle sue tracce diramando la sua foto su tutto il territorio nazionale. Ieri pomeriggio, il ritrovamento di un corpo carbonizzato sulla via Prenestina nella capitale, con i suoi documenti nella tasca dei pantaloni, ha fatto temere l'irreparabile. Il cadavere in stato di putrefazione è stato ritrovato in un campo agricolo al 14° chilometro della via Prenestina alle porte di Roma. A trovare il corpo senza vita è stato un agricoltore che ha riferito alla polizia di aver notato quella sagoma carbonizzata mentre arava il campo. L'uomo sotto scock ha immediatamente dato l'allarme al 113. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia scientifica e della squadra mobile della capitale. I carabinieri del comando provinciale di Frosinone stanno dando supporto ai colleghi di Roma. Bocche cucite da parte degli investigatori sulle indagini in corso. Nessuno però conferma nè tantomeno smentisce l'identità di quel corpo carbonizzato. Fino a quando non ci sarà ufficializzazione da parte delle forze dell'ordine, quel cadavere resterà senza nome. Anche se, va detto, ci sono molti lati oscuri in questa vicenda. A cominciare dai documenti che appartenevano al giovane supinese. Perchè, ad esempio, se quel cadavere non è quello di Valerio aveva nella tasca dei calzoni i suoi documenti? Un tentativo di depistaggio? E per quale motivo? Domande che almeno per il momento restano senza risposta. I genitori del ragazzo informati di questo ritrovamento sono accorsi nella capitale con la speranza di sentirsi dire che quel corpo carbonizzato trovato in un appezzamento di terreno sulla via Prenestina non è del loro adorato Valerio. Da alcune indiscrezioni trapelate sembra che il riconoscimento ufficiale da parte della famiglia ci sarà nella giornata di oggi. Altro elemento certo è che la morte di quell'uomo rinvenuto carbonizzato risale a tanti giorni fa. E Valerio è scomparso il 28 giugno scorso.
Marina Mingarelli
04/09/2010