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Alla fine del riquadro di spiegazione ne sarà proposta anche la traduzione in inglese, ripresa dal lemmario Italiano-Inglese del Ragazzini 2010.

04/09/2010, 05:30
«Il vero calcio rientra nell'epica...» scriveva il maestro Gianni Brera. E proprio una gara epica dovrà giocare il Frosinone per uscire indenne dallo stadio «Atleti azzurri d'Italia» dove ad attenderlo c'è l'armata nerazzurra di Stefano Colantuono, forgiata per scardinare qualsiasi ostacolo gli si proietti davanti.
Un'impresa che i canarini devono credere di poter centrare, senza farsi sopraffare dalla paura o da un eccessivo timore reverenziale nei confronti di una potenza così grande. L'Atalanta è più forte, questo si è sempre saputo, ma anche la voglia di riscatto dei canarini lo è. Bisogna rialzare la testa e cominciare a dimostrare di essere una squadra che ha fame di vittoria e il desiderio di emergere. Carboni dopo l'amichevole con il Morolo, ha strigliato duramente i più giovani chiedendo maggior spirito di sacrificio e quella mentalità che contraddistingue le squadre che lottano e che non mollano fino alla fine. Occasione migliore per dimostrare al proprio tecnico di aver recepito alla perfezione il messaggio, proprio non c'è. Ieri la partenza in pullman verso Bergamo dopo un'ultima seduta mattutina al «Casaleno» dove purtroppo la rosa canarina ha perso qualche pezzo pregiato. Alfredo Cariello infatti non sarà della partita, dopo la botta rimediata proprio nell'amichevole contro i biancorossi. Stessa sorte per Emir Faccioli che non è stato convocato per un'infiammazione al tendine che lo costringerà a stare fermo per qualche settimana. Non c'è pace per il promettente difensore argentino che dopo esser stato vittima di alcune beghe burocratiche che hanno ritardatato l'arrivo del transfert, adesso è alla prese con problemi di natura fisica. Anche Robert Gucher è rimasto nel capoluogo. Il centrocampista austriaco sta recuperando dall'intervento al menisco, allenandosi a parte con i preparatori atletici. Probabilmente riuscirà a strappare una convocazione nella prossima gara interna con il Portogruaro. Il mediano Simone Grippo e il terzino Selim Ben Djemia, oggi giocheranno con le rispettive nazionali e domani raggiungeranno a Bergamo i propri compagni per aggregarsi alla trasferta. Ipotesi suffragata dalla loro presenza nella lista dei convocati del tecnico aretino. Tutto è pronto quindi per questa grande sfida. Mister Carboni molto probabilmente si affiderà all'undici che ha conquistato il buon punto al «Garilli» di Piacenza. Sicignano tra i pali, retroguardia formata da Catacchini e Bocchetti sulle corsie laterali. Le chiavi del centrocampo sranno affidato a Bottone e molto probabilmene a Di Tacchio con Grippo pronto ad entrare nella ripresa. Gli esterni offensivi saranno Lodi a destra e forse il debuttante Sansone a sinistra, favorito su Simone Basso. Tandem offensivo composto da Santoruvo e Di Carmine. Ad attendere i giallazzurri ci sarà anche l'ex di lusso Migjen Basha, che vuole tentare la scalata alla serie A con i gloriosi colori nerazzurri, dopo una stagione da protagonista con la casacca gialloblù. Dunque i presupposti per assitere ad un match infuocato ci sono tutti. Ora toccherà ai canarini dimostare di che pasta sono fatti.
Alessandro Ceci
04/09/2010