Appaltatrice del progetto è la società frusinate Vona Costruzioni, azienda capostipite del gruppo che opera da più di 100 anni nel settore edile e oggi enfant prodige del mercato delle energie rinnovabili dove occupa già una posizione dominante come general contractor in grado di garantire in tempi record tutte le fasi che portano alla realizzazione «chiavi in mano» di un'opera complessa come un parco fotovoltaico (dalla realizzazione delle strade, alle recinzioni, alla sistemazione dei pali a sostegno dei pannelli). Per l'ancoraggio dell'impianto sono stati utilizzati circa milleduecento plinti di quattro diverse dimensioni che hanno permesso il posizionamento dei moduli in piano, alla stessa altezza, sugli inseguitori solari di SunPower. La tecnica adoperata è stata dettata dalla presenza di travertino nel sottosuolo: invece di infiggere il palo con l'apposita macchina e poi montare la struttura, come si fa di solito, sono stati eseguiti degli scavi di dimensione adeguata per la realizzazione dei plinti. Ricevute le circa milleduecento gabbie in acciaio di armatura, già assemblate per accelerare i tempi, si è poi proceduto con la gettata di calcestruzzo e il fissaggio dei pali nei plinti con una malta molto resistente. I moduli solari sono stati suddivisi in nove gruppi e, con l'utilizzo di apposite bielle, hanno dato vita ad altrettanti sistemi «building block»: ciascuno di essi raggruppa circa 480 moduli che attraverso un motore vengono orientati in direzione est-ovest allo scopo di migliorarne la produttività . Moduli e inseguitori monoassiali sono stati scelti non solo per la loro maggiore redditività , ma anche perché richiedono il 20% del terreno in meno rispetto ai sistemi ad inclinazione fissa in silicio cristallino e il 60% in meno rispetto a quelli a film sottile. La portata tecnologica e strategica della nuova centrale fotovoltaica di Ferentino contribuirà ad un miglioramento dei servizi al cittadino e alle imprese soddisfacendo il fabbisogno energetico dell'intera fascia Nord della provincia di Frosinone e riducendo notevolmente, allo stesso tempo, l'immissione nell'atmosfera di anidride carbonica, ossido d'azoto e anidride solforosa con grandi benefici per l'ambiente. Il parco, inoltre, sorge su un territorio agricolo incolto ed è architettonicamente integrato con il paesaggio circostante grazie all'attenzione posta in fase progettuale. «I recenti risultati ottenuti dal Gruppo Vona nella costruzione, in tempi brevissimi, di impianti ad elevata efficienza caratterizzati da ritorni economici estremamente interessanti e tutta l'esperienza di Sun Power in Italia e in Europa, unita alla tecnologia ad alta efficienza, costituiscono una garanzia importante del fatto che l'impianto sarà finito entro il tempo previsto e massimizzerà l'energia solare pulita e rinnovabile erogata alla comunità » afferma l'amministratore unico del gruppo, Michele Vona. Il parco fotovoltaico più grande d'Italia (il più grande d'Europa entro fine anno) per estensione ed energia prodotta a Montalto di Castro (poco meno di 100,000 pannelli per 33 MW che a dicembre diverranno 80MW e già in grado di produrre più di 40,000 MW di energia da fonti rinnovabili per l'area circostante), 7 impianti attualmente in fase di realizzazione della portata minima di 1 MW (fino a 6MW l'uno) e numerosi altri impianti realizzati in Sud Italia (tra cui Enna e Villacidro): un totale di 100 MW di energia elettrica, evidentemente una fetta importante del panorama italiano attualmente a regime con 1.200 MW complessivi. Questi i numeri di una sfida appena cominciata e già diventata un successo per Vona Energy, nuova divisione del gruppo frusinate nata per coordinare proprio le attività nel settore energetico nelle sue diverse declinazioni: fotovoltaico, biomasse, eolico e cogenerazione.
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03/09/2010