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Alla fine del riquadro di spiegazione ne sarà proposta anche la traduzione in inglese, ripresa dal lemmario Italiano-Inglese del Ragazzini 2010.

02/09/2010, 05:30
Summit per la riduzione della «Tassa fissa» per l'irrigazione dei fondi agricoli imposta dal Consorzio di Bonifica Valle del Liri è fumata nera.
La rottura fra il consorzio di Bonifica Valle del Liri, rappresentata dal presidente Franco Mastronicola e dal vice Corsetti, e le associazioni dei consorziati, Valle Forma Quesa di Esperia e lega della Terra di Pontecorvo, è andata in scena nell'aula consiliare del comune di Pontecorvo, ieri mattina. Dopo una serrata discussione fra le parti, alla quale erano presenti il sindaco di Pontecorvo Notaro, i consiglieri Fabrizio Falasca e Enzo Di Folco, il sindaco di Esperia Moretti, l'assessore provinciale Giuseppe Paliotta, il consigliere regionale Annamaria Tedeschi e l'assessore al comune di San Giovanni Incarico, Antonio Germani, il tavolo delle trattative è saltato. Antonio Mariani e Armando Spisani rappresentanti delle associazioni hanno avanzato la richiesta di diminuire il canone fisso di 30 euro ogni ettaro di terreno, attualmente la quota è di 65 euro ogni ettaro. La risposta del presidente Franco Mastronicola è stata 15 euro subito per arrivare a 30 euro nel 2013. «Quella che ho avanzato è una proposta razionale e plausibile, in questi anni si procederà alla diminuzione della tassa fissa in maniera graduale, anche in riferimento agli investimenti nel settore fotovoltaico i cui bandi sono stati pubblicati e fra 45 giorni apriremo le buste», ha detto Mastronicola. «Non possiamo accogliere la proposta: la riduzione è irrisoria», hanno risposto Spisani e Mariani. I quali hanno annunciato la richiesta d'incontro al presidente della Provincia di Frosinone, Antonello Iannarilli e la protesta alla regione Lazio con il deposito di una petizione popolare da 2500 firme.
Vincenzo Caramadre
02/09/2010