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Facendo doppio click su una qualsiasi parola presente nell'articolo, sarà visualizzata la definizione della parola, così come è stata pubblicata all'interno del Vocabolario della Lingua Italiana Zingarelli 2010.
Alla fine del riquadro di spiegazione ne sarà proposta anche la traduzione in inglese, ripresa dal lemmario Italiano-Inglese del Ragazzini 2010.

30/08/2010, 05:30
Il primo punto della stagione, fa sorridere il presidente Maurizio Stirpe, pienamente soddisfatto della bella prova sfoggiata dal Frosinone di Carboni sul rettangolo dello stadio «Garilli» di Piacenza. Il patron giallazzurro ha apprezzato la reazione dei canarini, dopo esser stati colpiti a freddo dal bomber biancorosso Cacia dopo appena due giri di lancette.
«Una partita che con un minimo di condizione in più si poteva tranquillamente portare a casa – ha dichiarato Stirpe – Anche con l'Empoli la squadra si era espressa bene e credo sia stata punita oltre i propri demeriti. Mi è piaciuto molto l'atteggiamento messo in campo dai ragazzi contro i piacentini. Anche i più giovani hanno fatto la loro parte, mostrando buona personalità. Nel primo tempo si è giocato ad una porta sola, ma è stato molto bravo Cassano ad abbassare la saracinesca. Non ho mai avuto dubbi sulla qualità di questo gruppo, e adesso quando si raggiungerà il top della forma vedrete che riuscirà ad esprimersi su livelli ancora più alti. Ora si dovrà ripartire da questa bella prestazione e guardare con maggiore fiducia al futuro. La difesa? In qualche situazione è stata colta di sorpresa ma in campo ci sono anche gli avversari, e personalmente parlerei più delle tante occasioni che il Frosinone ha avuto piuttosto che guardare qualche minima sbavatura difensiva». Il presidente poi non lascia presagire alcun movimento in sede di calciomercato, vista comunque la presenza di die elementi in esubero nella rosa a disposizione di Guido Carboni. Sembra quindi che il tanto atteso «botto» finale non ci sarà: «Credo che quest'anno i nostri dirigenti abbiano lavorato egregiamente sul mercato. È stata una nostra scelta fare un piccolo sacrificio e ritrovarci con due esuberi, venendo incontro alla necessità di rinforzare la squadra. Avremmo potuto operare in modo molto più conservativo puntando ancora una volta su quello che avevamo in casa. Ora non si può certo tornare indietro. Vedremo se in queste ultime ore di mercato riuscirà a muoversi qualcosa in uscita». Unico neo della gara contro gli emiliani, la mancanza del sostegno della curva gialloblù, polemica contro la ormai famigerata tessera del tifoso: «Mi dispiace molto – ha affermato il presidente Stirpe – sarà un limite che ci porteremo dietro ma spero che i tifosi capiscano che ci sono delle leggi che lo stato impone di rispettare, e noi come società di calcioabbiamo il dovere di adattarci alle regole». In ultimo il numero uno del club gialloblù volge lo sguardo alla proibitiva trasferta di Bergamo contro la «corazzata» Atalanta, in programma domenica prossima: «Sappiamo bene che sarà una gara durissima, ma come si sa, il calcio può sempre riservare delle sorprese. Una cosa è certa: il Frosinone non deve avere paura di nessuno. Possiamo giocarcela alla pari con tutti - ha concluso – e dimostreremo di essere all'altezza del campionato. La serie B è lunga e piena di insidie ma non appena la squadra avrà affinato gli automatismi e si sarà perfettamente amalgamata, potrebbe anche ritagliarsi uno spazio importante durante il corso della stagione».
Alessandro Ceci
30/08/2010