Tanti volti nuovi affollano la rosa guidata da mister Carboni che spera di ripercorrere la stessa strada lasciata qualche mese fa che condusse ad una salvezza che sapeva quasi di miracoloso. Nuovo campionato, nuovi giocatori, ma lo stadio resta sempre lo stesso. Vecchio e traballante, il «Matusa» con i suoi settant'anni e più continua ad essere la triste cornice del club canarino. Troppo obsoleto per un campionato prestigioso come quello di serie B. Ci eravamo lasciati qualche mese fa con il presidente Arnaldo Zeppieri, promotore del project financing che riguarda appunto il nuovo stadio «Casaleno» con la promessa di sbrogliare questa contorta matassa prima delle vacanze estive, presentando all'esame del consiglio comunale il progetto definitivamente protocollato e pronto per essere approvato. Sembrava quindi esserci una schiarita all'orizzonte, invece dopo, come spesso accade nelle vicende burocratiche, il brodo si è allungato per l'ennesima volta. Adesso, stando alle parole di Zeppieri, la tanto attesa fumata bianca dovrebbe esserci alla fine del mese: «Ormai ci siamo – ha dichiarato – i tecnici hanno ultimato le loro valutazioni e per la fine del mese dovremo incontrarci per definire il tutto. Adesso sono ancora tutti in vacanza e non c'è stato il tempo materiale per adempiere le ultime formalità burocratiche rimaste». Un annuncio ufficiale? «Penso che organizzeremo una conferenza stampa dove illustreremo dettagliatamente ogni punto del progetto ai cittadini». Dunque, stavolta sembra davvero essere arrivato il momento decisivo. Non vogliamo sbilanciarci troppo, illudendoci inutilmente, viste le innumerevoli precedenti delusioni di cui siamo stati mesti spettatori. Questa volta però le parole di Arnaldo Zeppieri sono orientate all'ottimismo e anche lui si dice fiducioso per il buon esito della vicenda: «Sono molto tranquillo – ha commentato – ostacoli non ce ne sono più per cui ora dovrebbe filare tutto liscio e per la fine di questo mese avremo le risposte che ci servono per ricominciare finalmente i lavori. Siamo d'accordo anche sui tempi di gestione del complesso che saranno di 90 anni». Sarà vero o sarà l'ennesimo grande bluff di questa interminabile telenovela che ha già sconfinato nel ridicolo da ormai troppo tempo?. Tra sei giorni sapremo la verità . Incrociamo le dita (ancora una volta sperando che sia l'ultima).
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26/08/2010