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Facendo doppio click su una qualsiasi parola presente nell'articolo, sarà visualizzata la definizione della parola, così come è stata pubblicata all'interno del Vocabolario della Lingua Italiana Zingarelli 2010.
Alla fine del riquadro di spiegazione ne sarà proposta anche la traduzione in inglese, ripresa dal lemmario Italiano-Inglese del Ragazzini 2010.

24/08/2010, 05:30
Non si possono richiedere assunzioni, di qualsiasi numero se prima non si ha ben chiaro il quadro del fabbisogno di personale.È quanto sostiene la Fials di Frosinone per bocca del segretario provinciale, Francesco D'Angelo, e del legale di fiducia del sindacato, avv. Giuseppe Tomasso
È quanto sostiene la Fials di Frosinone per bocca del segretario provinciale, Francesco D'Angelo, e del legale di fiducia del sindacato, avv. Giuseppe Tomasso. «Da più parti - dice la Fials - e con insistenza, oramai, si parla di apertura del nuovo ospedale di Frosinone che deve essere sede di Dea di II livello e, quindi, della necessità di nuove assunzioni per tale struttura sanitaria. Vi sono annunci di richieste di assunzioni di cento, duecento unità tra infermieri e medici per far fronte alle nuove esigenze e per il trasferimento dalla vecchia alla nuova struttura. Nessun politico, nessun sindacato, nessun commentatore, però, si è affatto preoccupato di sollecitare il manager della Asl ad adempiere agli obblighi sanciti dalla legge per poter procedere a quelle auspicate nuove assunzioni e, ciò, prima ancora di richiedere alla Regione le relative autorizzazioni». Per poter stabilire quali siano le effettive esigenze di una struttura sanitaria (senza trascurare oltre a quella di Frosinone anche le altre provinciali, ad es. Cassino) sono necessari taluni adempimenti imposti dalla legge. «Ed allora - continua la Fials - prima che il Commissario Straordinario della Asl possa formulare richieste di assunzioni alla Polverini è necessario che provveda, innanzitutto, alla corretta collocazione del personale in base al profilo di appartenenza, la verifica dei carichi di lavoro e, quindi, all'esito la redazione di un quadro dei profili professionali necessari alle effettive esigenze funzionali, con un piano di programmazione triennale del personale. D'altra parte, lo stesso Commissario ad Acta alla Sanità della Regione Lazio, con più provvedimenti e Decreti ha sempre ribadito quello che è un obbligo sancito "a monte" dal legislatore nazionale e cioè che tali adempimenti sono necessari per procedere alle richieste di nuove assunzioni». «Il nodo del personale - conclude la Fials - condiziona sia il trasferimento del nuovo ospedale sia l'istituzione del Dea di II livello e su tale aspetto occorre dare, oggi, preminenza. Si tratta, all'evidenza di adempimenti che costituiscono il fulcro della gestione aziendale e che pongono le fondamenta sulla gestione stessa dei servizi e su tali aspetti va giudicata e valutata soprattutto la capacità manageriale di un Commissario/Direttore Generale della Asl». Pie. Pag.
24/08/2010